I due milioni di euro restituiti da tutti i parlamentari M5s andranno nelle casse della Protezione Civile di Liguria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. L’annuncio è del vicepremier Luigi Di Maio in occasione del primo Restitution Day della legislatura. “Oggi manteniamo un’altra promessa con gli italiani. Se lo diciamo lo facciamo è lo slogan della nostra campagna” ha detto il capo politico del Movimento, secondo cui l’iniziativa va nella direzione di “restituire un po’ di fiducia tra cittadini e istituzioni“. Scendendo nel particolare, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico ha sottolineato che “in tutto sono 100 milioni di euro restituiti dal Movimento 5 Stelle allo Stato in questi anni“. A cosa sono serviti? Questi soldi ci hanno “permesso di fare in tutta Italia interventi importanti” ha specificato Di Maio, che poi ha specificato che “pochi giorni fa mi hanno avvisato al Mise che è stata finanziata la diecimillesima impresa italiana con i soldi versati dal Movimento al fondo per il microcredito“. “Ma ne metteremo molti altri come governo” ha aggiunto.

video di Alberto Sofia

Per quanto riguarda il taglio agli stipendi di onorevoli e senatori del Parlamento, il vicepremier ha spiegato che “è fondamentale che per aprile il Senato approvi il taglio. La prossima settimana – ha annunciato – presenteremo la proposta di legge per il taglio degli stipendi di tutti i parlamentari con il dimezzamento dell’indennità. Questo è un obiettivo che ci diamo come forza politica e come governo”. Sempre sullo stesso tema, poi, in conferenza Di Maio ha aggiunto che “entro il 2019” il taglio del numero dei parlamentari “dovrà essere legge”, occorre “fare in modo che” entro fine anno “questa maggioranza e questo governo abbiano tagliato 345 parlamentari”, misura che produrrà “un risparmio di 300mila euro al giorno“.

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