Quello scioglimento non si doveva fare. È quanto sostiene Etihad Airways per contestare la decisione del Tar del Lazio, che ha dato parere favorevole alla decisione del governo Lega-M5s di stracciare il leasing con la compagnia degli Emirati Arabi per l’utilizzo dell’Air Force Renzi. “Etihad Airways ritiene che scioglimento del contratto di leasing con Alitalia non sia valido ai sensi delle norme vigenti” ha fatto sapere la compagnia all’AdnKronos nel commentare il respingimento deciso dal tribunale amministrativo regionale in merito alla richiesta di sospendere l’efficacia del provvedimento dei Commissari straordinari. “La Compagnia– ha sottolineato Etihad – porterà avanti il ricorso e continuerà a prendere tutti i provvedimenti necessari per proteggere i propri interessi“.

La presa di posizione, come detto, è arrivata all’indomani della sentenza del Tar del Lazio, che ha confermato il provvedimento con cui lo scorso agosto, su richiesta del ministero della Difesa, i commissari straordinari di Alitalia hanno comunicato ad Etihad lo scioglimento del contratto di leasing relativo all’Airbus A340-500 messo a disposizione del governo italiano. Il Tar ha deciso in fase cautelare, riservandosi la compiuta disamina del caso in sede di merito, e ha in primo luogo ritenuto che il ricorso “non si presenta assistito da apprezzabili profili di fumus boni iuris avuto riguardo all’eccepita carenza di giurisdizione del giudice amministrativo”.