Una ragazza di 29 anni è stata trovata morta nella sua auto a Porto Recanati, in provincia di Macerata. La donna, Roxana Adela Ercolani, conosciuta nella zona come Alessandra, come riporta Il Resto del Carlino, italiana di origini romene, era scomparsa da casa lunedì scorso. Il giorno dopo, verso le 20, la scoperta del cadavere in via Salvo D’Acquisto, nei pressi dell’Hotel House, l’ex complesso residenziale a forte connotazione multietnica recentemente finito sulle pagine di cronaca nera per il ritrovamento delle ossa di una 15enne scomparsa nel 2010. Per quanto riguarda la 29enne di Civitanova, il sospetto degli inquirenti è che si tratti di un’overdose, come confermerebbe il ritrovamento di una siringa ritrovata nella macchina.

Erano stati i genitori adottivi, con i quali viveva a Civitanova Marche, a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Una volta geolocalizzato il telefonino di Roxana a Porto Recanati sono scattate le ricerche, concluse con il ritrovamento del corpo nella Hyundai Getz parcheggiata a pochi metri dall’albergo. Oltre ai carabinieri, sul posto sono arrivati subito i soccorsi, ma i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto, secondo i primi responsi, un paio d’ore prima che venisse trovato il corpo.

La ragazza, che da piccola era stata adottata dalla famiglia civitanovese, aveva frequentato l’istituto grafico pubblicitario e stava cercando di uscire da un periodo caratterizzato da problemi di droga, seguendo un percorso terapeutico. Ora si cercano di ricostruire le ultime ore di vita della 29enne, anche per risalire a chi le avrebbe venduto la sostanza, se fosse confermata l’ipotesi dell’overdose. Come riporta ancora Il Resto del Carlino, Roxana è ricordata a Civitanova come una ragazza solare e altruista. Aveva fatto volontariato in un canile e si era candidata nel 2012 al Consiglio comunale nella lista della Federazione della sinistra. Ora sul suo corpo sarà eseguita l’autopsia.

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