Ha postato una recensione negativa al Caffé Zucchi, un bar di del centro di Monza dove era stato a prendere un aperitivo con il fidanzato e il titolare gli ha risposto fu Facebook in privato: “Non tollero i culattoni, froci e simili, e qualsiasi devianza analoga, mi fanno rigurgitare” e “appena ne avverto la malaugurata percezione nei dintorni mi auguro che si levino al più presto di torno“.

L’uomo, che lavora per una multinazionale, intende ora sporgere denuncia, come riporta il Corriere della Sera nelle pagine milanesi, e spiega: “Lo farò appena tornato in Italia. È mia abitudine recensire su Google, ho contestato cortesia e prezzi. E poi mi arrivano parole ben calibrate sulla mia omosessualità. La cosa che più mi ha colpito è che mi ha rintracciato senza conoscermi: ha indagato sulla mia vita privata per insultarmi”. Lo screenshot del messaggio è stato inviato al gruppo Facebook I Sentinelli di Milano, da sempre attento alla tematica, che l’ha pubblicato integralmente.

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