Milletrecento piastrelle fatte all’uncinetto per combattere lo svuotamento dei paesi molisani. È l’albero di Natale di Trivento, nel Campobassano. Alto sei metri e con un diametro di quasi tre metri e mezzo, è stato realizzato con oltre mille granny square, piccole mattonelle di lana fatte all’uncinetto. L’iniziativa – tutta al femminile – è stata realizzata da Lucia Santorelli, che già la scorsa estate aveva fatto diventare Trivento una sorta di “capitale” dell’uncinetto con il record del tappeto più lungo. Seicentoquaranta metri, tutti di uncinetto, sono stati esposti lungo le vie del centro storico per poi essere venduti ai visitatori per un’iniziativa di beneficenza a favore della lotta alla Sma, atrofia muscolare spinale. Poi, l’idea dell’albero che ha visto impegnate “oltre 100 donne di Trivento, ma anche delle regioni vicine. Da settembre a dicembre”. L’albero all’uncinetto, esposto fino al 6 gennaio, confluirà nel prossimo evento estivo di uncinetto, per poi essere venduto con scopi benefici. Ma è anche un modo per “promuovere il territorio, per combattere lo spopolamento della nostra regione –  spiega Santorelli al Fattoquotidiano.it. Spopolamento vuole dire case che perdono valore, esercizi commerciali che chiudono e costringono ad andare in città anche per gli acquisti più semplici. Vuol dire scuole che chiudono, famiglie con bambini costrette a trasferirsi per mancanza di attività e giovani che vanno via perché non vedono un futuro”.

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