Nuova fiducia. È quella posta alla Camera dei deputati dal governo del M5s-Lega sul decreto legge Fisco. Ad annunciarlo è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro. È stata quindi convocata la conferenza dei capigruppo per stabilirne il timing del voto: si terrà giovedì 13 dicembre a partire dalle 11 e 30.  Le dichiarazioni di voto inizieranno alle 10. Secondo quanto si apprende, nel corso della riunione è emerso l’impegno di tutti a chiudere in giornata: con l’approvazione di domani, il dl Fisco diventerà legge.

“Con questo provvedimento il governo vessa ancora di più le imprese. È per questo che oggi siamo scesi in piazza per stare al fianco dell’Italia che produce”, dice il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi che attacca il provvedimento sulla fattura elettronica: “Richiede tempi che le piccole e medie imprese hanno difficoltà a rispettare e una proroga era più che dovuta, così come era doveroso garantire alle imprese un sistema di gradualità nell’applicazione del nuovo regime prevedendo una premialità per le imprese che si adeguano immediatamente”.  Critico col provvedimento anche Luca Pastorino, deputato di Liberi e uguali: “Nessuna misura per un fisco più equo, nessun intervento serio per favorire una redistribuzione. C’è solo una logica ben chiara: aiutare i più furbi e penalizzare le persone oneste. Nel testo al Senato, ricordo, era presente una sanatoria, sostituita in parte da un’altra sanatoria, che consentiva di fare emergere e, quindi condonare, fino a 100.000 euro di redditi non dichiarati”.

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