Rubava dipinti e documentazione storica, coprendosi con un lenzuolo, come un fantasma. I carabinieri di Pavia, al termine di un’operazione denominata appunto Ghostbusters, ha denunciato un 50enne pavese e un 67enne originario della Lomellina, ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, ricettazione e detenzione illegale di armi.

Il 50enne, fra luglio e ottobre scorsi, approfittando della sua funzione di addetto della cooperativa per le mansioni logistiche in un’azienda di servizi alla persona di Pavia, in più occasioni, coperto con un lenzuolo, ha rubato in centri di residenza per azioni dipinti e documentazione storica risalente a partire dal diciassettesimo secolo. L’uomo cedeva poi la refurtiva al 67enne, appassionato di antiquariato, che a sua volta rivendeva gli oggetti online o in vari mercatini.

In casa del 67enne i carabinieri hanno trovato un dipinto del diciottesimo secolo raffigurante una scena religiosa denominata ‘Miracolo di San Francesco Saverio’, un dipinto olio su tela raffigurante ‘L’Adorazione dei Magi e circa 40 faldoni contenenti documentazione storica.

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