“Non si è discusso di saldi finali, ma si è discusso semplicemente in clima di rispetto reciproco. Da parte dell’Italia c’è pieno rispetto delle istituzioni comunitarie e da parte loro c’è pieno rispetto delle istituzioni italiane. Questo incontro non è stato risolutivo, ha ribadito, nel rispetto reciproco, l’apertura di questo dialogo, dobbiamo mantenere il dialogo aperto e continuare a dialogare nell’interesse reciproco. Il passo in avanti è stato nel fatto che io avevo auspicato in un dialogo costruttivo con la Commissione e direi che il clima mi ha rasserenato sul fatto che si sta proseguendo in questa direzione. I tempi (della procedura di frazione, ndr) erano sullo sfondo, ci siamo solo detti che è bene affrontare la questione in modo disteso così da poter coltivare questo dialogo. Confido che il dialogo possa portare a evitare la procedura”. Così il premier Giuseppe Conte dopo la cena con il Presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Pensioni d’oro, l’ex manager Carugi: “Lavorato una vita, me la merito. Contributo? D’accordo solo se esteso a tutti i redditi alti”

prev
Articolo Successivo

Italiani come noi, tagliare le pensioni d’oro? “Non per chi ha pagato”. “Giusto contributo di solidarietà”

next