“Rigettiamo le accuse e siamo indignati. Ma sugli elementi che stanno emergendo faremo a nostra volta verifiche: vogliamo capire cosa sono quelle intercettazioni e quei video“. A spiegarlo è Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere Italia, in una conferenza stampa oggi a Roma sul sequestro preventivo della nave Aquarius per presunte irregolarità nello smaltimento dei rifiuti di bordo.

“L’accusa di traffico illecito di rifiuti ci sembra francamente spropositata – dice Eminente -. Con 5 navi umanitarie abbiamo gestito 200 sbarchi in tre anni di operazioni in mare e soccorso 80.000 persone. E proprio lo sbarco è uno dei momenti più controllati dalle forze dell’ordine, tant’è vero che può durare ore. Abbiamo messo in piedi un traffico illegale di rifiuti sotto gli occhi della autorità più di 200 volte?”.

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