Una dieta “furba” in cui i vantaggi del miele sono solo apparenti

Uno dei pregi del miele, se ben prodotto, sta nel fatto che si tratta di un alimento sicuramente naturale e genuino. Lo producono le api, fondamentali all’ambiente e alla biodiversità. Senza questo prezioso insetto non arriverebbero sulle nostre tavole tanti cibi che consumiamo giornalmente. La cosa si fa ancora più interessante se andiamo a vedere il significato della parola genuino. Siamo di fronte a un termine che ha una connotazione antica: al tempo degli antichi romani il padre che prendeva in braccio il figlio e se lo metteva sulle ginocchia (genus) riconosceva che quel figlio era suo. Un secondo pregio? Ha un contenuto calorico inferiore allo zucchero raffinato: 300 calorie per 100 grammi a fronte delle 400 dello zucchero. Calorie naturali.

Mettendo insieme genuino, naturale e poco calorico, il nutrizionista Mike McInnes in un suo libro afferma che bastano 2 cucchiaini di miele la sera, prima di coricarsi, per perdere sino a 3 Kg a settimana. Secondo il nutrizionista infatti questa benefica sostanza aiuta a depurare l’organismo, riducendo la voglia di zuccheri che spesso ci fa mangiare dolci la sera e mettere su peso. Inevitabile, così, che a partire da questo bel quadretto salva pancia, soprattutto sui social, abbiano conosciuto un vero e proprio boom diete modaiole che consigliano di assumere miele prima di dormire, per dimagrire. È noto che prendere un cucchiaino di miele al giorno fa bene, ma il dimagrimento sa tanto di finto scientifico e salutista.

Se si va a consultare la letteratura medica non sono tanti gli studi seri, soprattutto sulle proprietà del miele, ma ci sono dati che ne acclarano alcune proprietà e, come ripeteva sempre il professor Carlo Cannella, il miele è un alimento e non è certo una semplice miscela di acqua e zucchero, non è un farmaco e non serve per dimagrire. Dunque, l’affermazione che il miele fa dimagrire è falsa e si tratta di una delle tante bufale dietetiche che alcuni seguono senza consultare un dietologo o un medico, prima di addentrarsi in queste strane teorie.

Questo modello dietetico a base di miele è stato pubblicato addirittura sul quotidiano britannico Daily Mail, dove si dice che funziona a meraviglia. Secondo quanto pubblicato sul Daily “Quindi, nessuna limitazione per dolci, biscotti o simili, purché sempre al miele, ma semplicemente cercare di eliminare dalla dieta tutti quegli alimenti che in un certo senso sono i principali responsabili di assuefazione come appunto dolci, cioccolato, e questa è la sola nota dolente, bibite gassate e dolcificate”.

Tutto bene? Non proprio. La dieta, in realtà, raccomanda il taglio completo di tutti gli alimenti che hanno fra gli ingredienti lo zucchero. L’eccezione? Solo per quelli in cui al posto dello zucchero vi sia il miele. A seguire si raccomanda un basso apporto di carboidrati in generale e il no deciso a birra, vino e altri alcolici. Chiaro, allora, che si possa dimagrire: si eliminano gran parte degli zuccheri semplici e il miele, di riflesso, ha ben poco a che vedere con il dimagrimento.

Dulcis in fundo, il consiglio è di seguire un’alimentazione equilibrata basata sulla Dieta mediterranea, patrimonio dell’Unesco, puntando su cereali integrali, legumi, frutta e verdura in abbondanza e di fare esercizio fisico con regolarità. Per qualsiasi consiglio mai preferire la Rete, imperativo il proprio medico di fiducia.

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