Botta e risposta a L’Aria che Tira (La7) tra l’ex deputata del Pd, Pina Picierno, e il direttore di Libero, Vittorio Feltri, sull’emergenza maltempo e sui condoni edilizi. Picierno critica duramente il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Vorrei che provassimo tutti un po’ di vergogna per la sua accusa. La colpa di quello che è successo non è degli “ambientalisti da salotto”, ma è di chi continua in maniera assurda e anacronistica a permettere ancora condoni. Salvini la smetta di farsi i selfie e di giocare con la vita delle persone. Questo governo riapra Casa Italia e faccia qualcosa di utile per tutti gli italiani”.
Feltri osserva: “Tutte queste case abusive, che sono numerosissime, hanno ottenuto gli allacciamenti della luce, del gas, dell’acqua. Qualcuno avrà concesso tutto questo. Ma cosa faceva questo qualcuno? Dormiva mentre rilasciava i permessi? E’ assurdo. C’è un sistema complice e completo che non esclude nessuna autorità. E questo non succede da quando c’è Salvini al governo. E’ successo negli ultimi 50-60-70 anni e nessuno si è mai lagnato: governi di sinistra, governi di destra, governi democristiani. Tutti” – continua – “si sono comportati allo stesso modo e hanno lasciato fare. E’ ovvio che il cittadino, se sa che non viene perseguito o controllato mentre commette un abuso, si adatta, costruisce la sua casa abusiva, si fa fare l’allacciamento della luce e così via. Il cittadino va controllato, ma se sa che nessuno gli fa niente è ovvio che poi si comporti malamente e quindi anche tutta la società”.
Non è vero che siamo tutti uguali” – ribatte Picierno – “altrimenti passa un messaggio diseducativo e sbagliato”.
“Sì, è vero” – replica Feltri – “voi siete peggio“.
L’ex parlamentare dem poi accusa nuovamente di incoerenza la Lega e punta il dito contro i condoni a Ischia, mentre Claudio Cominardi (M5s), sottosegretario al ministero del Lavoro, scuote la testa e controbatte: “Non sono condoni, non si apre alcuna procedura di condono. E’ scritto nero su bianco. I condoni li hanno fatti i governi precedenti”.