Era in corso una perquisizione nella sede di Parigi di France Insoumise, il partito di sinistra francese guidato da Jean-Luc Mélenchon, quando il leader del movimento, insieme a parlamentari e collaboratori, è intervenuto e ha cercato di fermare gli agenti. “Voi non sapete chi sono io. Io sono la Repubblica, non voi!”, ha urlato Mélenchon ai poliziotti. Il parapiglia è durato diversi minuti ed è continuato all’interno dei locali dopo che i deputati e lo staff di Mélenchon sono riusciti a interrompere la perquisizione.

Per i fatti accaduti, la procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per “minacce”, “violenze” o “atti di intimidazione” contro l’autorità giudiziaria. Nelle immagini diffuse dal talk show Quotidien, si vede il capo politico di France Insoumise prendere a spintoni un rappresentante della procura. L’episodio, naturalmente, sta suscitando sconcerto e polemiche in tutta la Francia. Mélenchon, da parte sua, ha denunciato l’accaduto come un atto di “polizia politica”, un “tentativo di intimidazione” pilotato dal governo. La perquisizione è avvenuta nell’ambito di due inchieste per presunti abusi nei finanziamenti nella campagna per le presidenziali dello scorso anno (in cui Mélenchon aveva ottenuto il 12,5% dei consensi, risultando il quarto partito francese) e in quelle per il Parlamento europeo (di cui ha fatto parte dal 2009 al 2017).

Video Le Quotidien

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Crimea, bomba esplode al Politecnico di Kerch: 10 morti e oltre 70 feriti. Il Cremlino: “Ipotesi terrorismo”

prev
Articolo Successivo

Khashoggi, il legame con Riyad e il ‘nuovo inverno arabo’: così gli Usa sostengono la nuova stirpe di dittatori in Medio Oriente

next