L’ex first lady Michelle Obama ha lanciato la Global Girls Alliance, un nuovo programma della Obama Foundation che mira a potenziare le adolescenti in tutto il mondo attraverso l’educazione. Un progetto che permetterà di abbattere le barriere fisiche, culturali e finanziarie che impediscono alle giovani donne di ottenere un’istruzione e di realizzare il loro potenziale. “Oggi più di 98 milioni di donne adolescenti in tutto il mondo non vanno a scuola – scrive Michelle Obama in un articolo pubblicato dalla Cnn – Le ragioni sono molteplici e includono scarse risorse economiche, gravidanze precoci e minacce di violenza”.

In questo contesto rientra la collaborazione tra la Obama Foundation e GoFundMe, la piattaforma internazionale di raccolta fondi sociale che dalla sua nascita nel 2010 ha raccolto oltre 5 miliardi di dollari da oltre 50 milioni di donatori per buone cause. GoFundMe ha infatti progettato una sezione dedicata sul sito che raggruppa tutte le raccolte fondi per le associazioni e le Ong che propongono programmi educativi per le ragazze.

È possibile ora donare al fondo generale Global Girls Alliance Fund o a cinque progetti specifici sulla formazione delle ragazze in Uganda, Ghana, Malawi, India e Guatemala. GoFundme ha eliminato da poco più di un anno le commissioni obbligatorie e si sostiene grazie a mance volontarie degli utenti. Per questa ragione e per via del suo effetto dirompente sulla cultura del dono, è stata recentemente inserita dal Time tra le Genius companies 2018, le 50 aziende che inventano il futuro.

La sezione italiana della piattaforma è stata aperta nel 2018. Nei Paesi per i quali sono responsabile (Italia, Spagna, Portogallo), stiamo notando una generosità inaspettata. L’Italia solo negli ultimi tre mesi ha registrato la nascita di 566 campagne per un totale di 952mila euro di donazioni raccolte. Se allarghiamo lo sguardo a Italia, Portogallo e Spagna, le campagne sono 1477, con 1 milione e 920mila euro di donazioni raccolte sulla piattaforma. Non sarà che gli italiani siano più generosi di quanto non si creda?

Qui il video di GoFundMe Italia

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