La famiglia di portatili Razer Blade 15 si è arricchita di due nuovi modelli: il Dual Storage Edition e il più ricercato Mercury White Limited Edition. Definirli solo notebook da gioco sarebbe però riduttivo. Fino a qualche anno questi tipi di prodotti erano di grandi dimensioni, dal design discutibile (diciamo appariscente), con pesi notevoli e un’autonomia risicata. I nuovi Blade 15 invece hanno un design sobrio e curato, scocca in alluminio, spessore inferiore ai due centimetri e peso attorno ai due chili. Insomma sono adeguati anche per le esigenze di chi lavora, ad esempio con le immagini o con la musica. Purtroppo questa rinnovata versatilità ha un prezzo non indifferente. Si parte infatti da un minimo di 1699,99 euro per la versione base.

Entrambi i modelli sono dotati dello stesso processore Intel di ottava generazione: non è la più recente (siamo alla nona) ma in abbinamento al resto della piattaforma hardware sono in grado di esprimere comunque tutta la propria potenza di calcolo, mettendola al servizio tanto dei giochi che della produttività.

Razer inoltre ha adottato schede grafiche Nvidia di fascia medio-alta, capaci di gestire tranquillamente anche i videogiochi di ultima generazione con tutti i dettagli al massimo – anche perché la risoluzione Full HD dello schermo da 15,6 pollici facilita. Non meno importante la presenza della tecnologia di raffreddamento Max-Q, che ha consentito un’adeguata integrazione senza incidere sullo spessore del scocca.

La dotazione infine è completata da 16 GB di RAM, una quantità sufficiente per giocare come per effettuare editing foto e video, soprattutto in ambito domestico. L’archiviazione poi garantisce spazio e prestazioni, grazie all’abbinamento tra dischi a stato solido, velocissimi nel trasferire i dati, e hard disk tradizionali di grande capienza (parliamo di 2 Terabyte).

Come detto però cura dell’estetica, potenza di calcolo, dimensioni contenute e versatilità hanno un prezzo, purtroppo abbastanza elevato. Il Razer Blade 15 Dual Storage Edition (il modello base) parte infatti da 1699,99 euro, mentre per la versione avanzata bisogna spendere un minimo di 2659,99 euro. Tanti, soprattutto per il secondo, che può contare anche su un’inedita e molto elegante colorazione bianca. La versione base invece potrebbe avere un senso, soprattutto se lo si pensa in ottica familiare, come sostituto del PC fisso – adatto quindi tanto per lavorare o studiare che per giocare. Si tratta sempre di uno sforzo economico notevole, ma forse accettabile.