Assente nel corso del dibattito al Senato sulla nota di aggiornamento al Def, il vicepremier Matteo Salvini si è presentato in Senato soltanto nel pomeriggio, per le dichiarazioni di voto e le due votazioni finali, prima di lasciare l’emiciclo. Appena seduto tra i banchi della Lega (e non tra quelli del governo), a Salvini è stata portata una maglietta da autografare con tanto di dedica. Poi, nel corso dell’intervento di Forza Italia, è stata la capogruppo forzista Annamaria Bernini a provocarlo: “Diciamo che non siamo nervosi noi di Forza Italia, ma terribilmente preoccupati, e non perché ce lo dicono i mercati”. Ancora: “Vorremmo ritrovare il nostro alleato di governo con cui abbiamo condiviso un’anima economica che qui non ritroviamo. Noi siamo speranzosi, non è troppo tardi”. Il leader leghista ha replicato piccato: “Mai perdere la speranza”. E Bernini: “Questo lo diremo agli italiani”.