Assente nel corso del dibattito al Senato sulla nota di aggiornamento al Def, il vicepremier Matteo Salvini si è presentato in Senato soltanto nel pomeriggio, per le dichiarazioni di voto e le due votazioni finali, prima di lasciare l’emiciclo. Appena seduto tra i banchi della Lega (e non tra quelli del governo), a Salvini è stata portata una maglietta da autografare con tanto di dedica. Poi, nel corso dell’intervento di Forza Italia, è stata la capogruppo forzista Annamaria Bernini a provocarlo: “Diciamo che non siamo nervosi noi di Forza Italia, ma terribilmente preoccupati, e non perché ce lo dicono i mercati”. Ancora: “Vorremmo ritrovare il nostro alleato di governo con cui abbiamo condiviso un’anima economica che qui non ritroviamo. Noi siamo speranzosi, non è troppo tardi”. Il leader leghista ha replicato piccato: “Mai perdere la speranza”. E Bernini: “Questo lo diremo agli italiani”.
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Def, l’Aula del Senato approva con 165 voti a favore: esulta la maggioranza, ironia Pd

prev
Articolo Successivo

Pd, appello di 13 sindaci per Marco Minniti: “Si candidi alla guida del partito”

next