Sergio Marchionne, nella sua ultima uscita per il piano industriale a giugno, l’aveva ribadito: “Investiremo 9 miliardi di dollari per l’elettrificazione dei nuovi prodotti, perché una delle nostre priorità è ridurre la nostra dipendenza dal petrolio.” E il suo successore Mike Manley va proprio in quella stessa direzione:   la Jeep Renegade Phev, con tecnologia ibrida plug-in,verrà prodotta stabilimento italiano di Melfi. E’ prima creatura elettrificata di FCA a nascere in Italia.

“Le oltre 742.000 Renegade prodotte in Italia dal lancio ad oggi, fanno dello stabilimento di Melfi il posto ideale e della Renegade il prodotto perfetto per il lancio della nuova versione”: è quanto detto da Pietro Gorlier, alla sua prima settimana da capo della divisione Emea del gruppo. Una notizia appresa con soddisfazione anche da Marco Bentivogli, segretario generale di Fim-Cisl, il quale interpreta questa scelta come “un forte segnale della centralità del Paese nelle strategie future del gruppo FCA”. Più cauta invece la Fiom-Cgil, che in una nota congiunta del segretario nazionale Michele De Palma, che è anche responsabile automotive, e del segretario generale della Basilicata Roberto D’Andrea, afferma: “Consideriamo questo annuncio come una prima positiva risposta ad un programma che dovrà essere più ampio, visto il permanere e il rischio di maggior utilizzo degli ammortizzatori sociali, che tuttora sono in corso e che sono previsti almeno fino al prossimo gennaio. Dopo la cessazione del modello Punto è infatti necessario garantire la tenuta strutturale dei livelli occupazionali, attraverso le attuali produzioni, che l’ibrido potrebbe assicurare, e mediante la sostituzione della Punto con un nuovo modello”.

La Renegade Phev sarà prodotta, dunque, nello stesso stabilimento in cui viene già costruita la sua versione “normale”, insieme con la Fiat 500X. Si tratta del terzo modello che il gruppo italo-americano lancerà sul mercato nella versione elettrificata: i primi due, infatti, sono stati la Chrysler Pacifica Phev e il Ram 1500 con tecnologia e-Torque mild hybrid, usciti rispettivamente dagli stabilimenti di Windsor in Ontario e di Sterling Heights, nel Michigan.

L’investimento per elettrificare la Renegade sarà di più di 200 milioni di euro e entro il 2020 il modello sarà presentato sul mercato: questo porterà FCA a presentare, al 2022, una gamma di 12 sistemi di propulsione green: dal mild-hybrid al 100% elettrico, passando per la tecnologia full-hybrid e Plug-in.

Una notizia che arriva insieme ai nuovi dati di mercato: secondo quanto riporta ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), le vendite di auto elettriche sono aumentate del 167% nel mese di settembre, mentre quelle delle ibride del 29%. E proprio la “riduzione della dipendenza dal petrolio” che auspicava Marchionne a giugno sembra sempre più concreta, con le immatricolazioni delle auto diesel scese del 38,3% (ancora dati relativi a settembre), perdendo dieci punti percentuali di quota rispetto a dodici mesi fa.