“Il reddito di cittadinanza è una politica necessaria”. Lo ha detto l’ex sindacalista e presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in un’intervista realizzata da Augusto Cantelmi per il programma TGtg su Tv2000.

“Se il sistema – ha aggiunto Bertinotti – è incapace di affrontare il problema della disoccupazione giovanile con una controriforma del lavoro in cui tutti i lavori sono tendenzialmente poveri e precari è evidente che si deve pensare ad un intervento pubblico in qualche modo sussidiario”.

“Sono preoccupato – ha aggiunto Bertinotti commentando il clima politico e il governo giallo-verde – come lo sono tutti, perché al di là del giudizio sull’esecutivo c’è una crisi sociale drammatica che non si può non vedere. Una crisi sociale che spezza la solidarietà, i legami, le relazioni”.

“Il versante immigrazione-sicurezza – ha proseguito Bertinotti a Tv2000 – è davvero il peggio che si possa immaginare. La vicenda di Riace dà la dimensione del clima del Paese. Sembra che ci si stia ritraendo da quell’impegno morale ed etico che è fondamentale di qualsiasi comunità cioè quello dell’accoglienza”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Arresto Lucano, pm Locri: “Modello Riace rovinato da sindaco non da me. Ricorda Pannella? Non mischiamo lana e seta”

prev
Articolo Successivo

Caro Richetti ti scrivo, non solo i giovani non ti filano…

next