Poco più di 100 persone hanno ascoltato il discorso del Segretario del PD Maurizio Martina, intervenuto a Telese Terme, in provincia di Benevento in occasione della Festa de l’Unità. “E’ un partito alla frutta – commentano i pochi presenti – di certo speravano anche loro in una maggiore partecipazione”. E lui, il segretario Dem dal palco attacca il Governo M5S-Lega sottolineando che con loro è in pericolo il tessuto sociale del Paese.

“L’immagine più cretina di questo ultimo periodo – dice Martina – è quella del vicepremier Di Maio con in mano il biglietto aereo. Chiederei le sue dimissioni non perché dice di viaggiare in seconda classe, quando invece ha viaggiato in prima, ma si dovrebbe dimettere perché con quella immagine ha dimostrato di non essere all’altezza della responsabilità che ha, se fa così con un viaggio aereo, figuriamoci cosa fa quando ha di fronte le questioni serie del Paese”.

Il segretario PD prima di salire sul palco aveva commentato le parole del portavoce del premier Conte. “Le parole di Casalino sono inaudite. Se Conte ha un minimo di senso delle istituzioni lo allontani immediatamente”. Poi aggiunge:” Questo è un governo che sta discutendo di condoni per gli evasori, di aumentare il debito pubblico sulle future generazioni per finanziare marchette elettorali e sta litigando al proprio interno in maniera drammatica”.

Al termine dell’incontro a Telese Terme il Segretario Martina preferisce invece non commentare la presunta iscrizione nel registro degli indagati del tesoriere del Partito Demorcatico per finanziamento illecito.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Mughini: “Governo? I 100 peggiori della storia. Di Maio? Primo ministro del Lavoro al mondo a non aver mai lavorato”

prev
Articolo Successivo

Sondaggi Ixè, Lega stacca i 5 stelle di 3 punti e mezzo: “Il Carroccio risucchia oltre il 10 per cento del voto M5s”

next