Dovete fare una relazione o una tesina per la scuola e siete a corto di idee? Sui contenuti non possiamo aiutarvi, ma c’è un piccolo trucco che potrebbe tornarvi utile per confezionare una pagina piena di testo… anche se in realtà non avete scritto abbastanza per riempirla. Detto fuori dai denti vuol dire un pochino barare, ma in un mondo di spalline imbottite e biancheria push-up cosa volete che sia un testo un pochino “gonfiato”.

L’aiutino consiste nell’usare per la stesura un font (un tipo di carattere) un po’ imbroglione, che si chiama Times Newer Roman. Un occhio distratto può aver letto Times New Roman, e no, non ci è scappato un refuso. È esattamente il nome di un nuovo font realizzato dalla società di marketing MSCHF, che è quasi identico al Times New Roman, il font più usato al mondo e quello che probabilmente usate per scrivere – appunto – tesine e relazioni.

L’unica differenza, quasi impercettibile, è che i caratteri del Times Newer Roman sono fra il 5 e il 10% più grandi di quelli del quasi omonimo Times New Roman. Accorgersene è molto difficile e persino a un occhio allenato può sfuggire questa sfumatura minima, ma importante. Sì, perché chi si è messo a contare con precisione certosina ha calcolato che per riempire 15 pagine con interlinea singola e dimensione del carattere di 12 pt si possono scrivere 847 parole in meno. Questo articolo fino a qui è di 231 parole, fate voi le proporzioni.

Se l’idea vi alletta, potete scaricare questo font da questo link. Se siete delusi perché pensavate in un guadagno maggiore beh, vi abbiamo parlato di un aiutino, non di un miracolo!

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