Salvini? Credo che abbia ricevuto una telefonata dal San Raffaele, perché forse la pressione di Berlusconi è salita alle stelle dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri del ddl anticorruzione. E quindi i medici gli avranno suggerito di fare una dichiarazione tranquillizzante per tornare la pressione di Berlusconi a livelli normali”. Così a Otto e Mezzo, su La7, l’ex deputato M5s, Alessandro Di Battista, in collegamento dal Guatemala, si esprime sulle dichiarazioni del leader della Lega in merito al ddl anticorruzione (“Con la legge anticorruzione si trasformano gli italiani in un popolo di indagati”). E puntualizza: “Non cambieremo mai assolutamente quella legge. Qualora la Lega dovesse provare ad annacquare la legge anticorruzione, si sputtanerebbe e non credo che Salvini lo farà”. Riguardo al caso Ilva, pieno è il sostegno dell’ex parlamentare a Luigi Di Maio: “Nella situazione in cui si è trovato, Luigi non aveva altra scelta e ha ottenuto il massimo. E infatti gli ho fatto i complimenti in privato. Conosco Luigi, so che voleva trovare una soluzione migliore, che poi non è riuscito a ottenere dal punto di vista legale, cioè annullare la gara e prendere decisioni più drastiche. So perfettamente qual è il pensiero di Luigi, ma ha ottenuto il contratto più vantaggioso per i lavoratori in termini occupazionali e ambientali del fenomeno Calenda”. E aggiunge: “Non aveva altra strada, ma capisco la rabbia di molti tarantini. Adesso la sfida è quella di fare un decreto Salva-Taranto, non sono mai stati fatti, soprattutto per garantire altre fonti di reddito e un’espansione industriale ed economica di questa città splendida e martoriata dall’Ilva. Negli ultimi anni un sacco di governi, Bersani e Berlusconi. hanno preso quattrini dai Riva dell’Ilva.Il M5s non ha preso quattrini invece”. Di Battista prosegue: “Mi sembra che a Taranto la situazione sia simile a quella di Roma, dove sto vedendo ora delle cose molto positive e infatti si parla molto poco di Virginia Raggi. Qui abbiamo preso in mano un Paese in macerie dove crollano i ponti perché non viene fatta manutenzione. E questi industrialotti qui si mettono a ridere mentre casca il modellino veramente in maniera vergognosa? Io sono arrabbiatissimo. Questo è un Paese in macerie, il governo attuale sta provando a tirarlo su. Non è una roba semplice”. Poi chiosa: “Noi subalterni alla Lega? Non è vero, fa comodo a qualcuno descrivere il M5s come quattro sfigatelli che si fanno dettare la linea di Salvini. Ma non è così”.

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