“Abbiamo perso il contatto con il popolo, con la parte più debole della società“. La militante interpellata per prima alla festa nazionale del Pd a Ravenna spiega così la disfatta elettorale, dalla quale il partito non sembra essersi ancora ripreso. Come lei la pensano molti altri. “Non sarà facile il rilancio, dobbiamo tornare in mezzo alla gente con nuove idee e nuovi dirigenti“. Tra iscritti ed elettori prevale il disorientamento. C’è chi confida nell’avvento di Zingaretti e chi crede ancora in Renzi. “Ma no – obiettano altri – non è questione di leader ma di linea politica”. Pochi si fanno illusioni in vista delle prossime scadenze elettorali. Più d’uno è perfino incerto se continuare a votare Pd. Ma non manca chi si dice convinto che lo spazio politico per ripartire ci sia, “purché si azzeri tutto, compreso il nome e il simbolo“. E voi che ne dite?