Dalla Russia con… la blindatura. Al Salone di Mosca ha debuttato in anteprima mondiale la nuova Aurus Senat. Non preoccupatevi se, nonostante le vostre profonde conoscenze automobilistiche, non ne avete mai sentito parlare.

Infatti, si tratta di un marchio totalmente inedito che raggruppa le competenze dell’ente di stato russo “Nami Research Institute”, del colosso militare Rostec e dalla Sollers JSC (holding che detiene fra le altre la Uaz e la Kamaz). Di fatto, la Senat è la versione “civilizzata” della Kortezh, la nuova limousine presidenziale blindata di Vladimir Putin.

La vettura si configura come un’alternativa alle più esclusive Rolls-Royce e Bentley – che richiama nel design – ed è fatta per accontentare i capricci di ricchi uomini d’affari e capi di stato. Le dimensioni sono imponenti: 5,6 metri di lunghezza per la versione standard, ben 6,6 per quella a passo lungo.

Lo sviluppo della Senat (e della blindata Kortezh) è iniziato nel 2012 e il governo moscovita ci avrebbe investito per parte sua circa 200 milioni di dollari. Una cifra “moralmente” sostenibile per tornare a far viaggiare il proprio leader su un prodotto “Made in Russia”: non accadeva da oltre vent’anni, da quando Boris Yeltsin pensionò la Zil-41052, preferendole una Mercedes Classe S.

Sotto al cofano delle Aurus c’è un motore V8 biturbo 4.4 con tecnologia ibrida integrata (per una potenza massima di 600 Cv), cambio a nove marce e quattro ruote motrici: una meccanica messa a punto con la consulenza degli ingegneri della Porsche e utilizzando componentistica di aziende internazionali come Brembo e Blowtherm.

Presto arriverà anche una più esclusiva versione a 12 cilindri, mentre nel 2020 dovrebbe debuttare una variante con carrozzeria cabriolet della Kortezh, ideale per le parate sulla Piazza Rossa. Nei programmi industriali della Aurus, oltre a Senat e Kortezh, c’è anche un suv, costruito sulla medesima piattaforma.