“Gli italiani hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo il crollo del ponte Morandi a Genova che ha causato più di 30 vittime, ha diffuso una nota in cui manifesta la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e promette impegno “comune” nell’affrontare l’emergenza. “È una catastrofe quella che ha colpito Genova e l’Italia intera”, si legge. “Su persone e famiglie inermi si è abbattuta una disgrazia spaventosa e assurda. Il primo pensiero va alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari. A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica”.

Quindi il Capo dello Stato si è rivolto a chi sta prestando soccorso sul territorio: “Un caloroso ringraziamento rivolgo a coloro che – sulle strade, tra le macerie, negli ospedali – si sono immediatamente prodigati e tuttora continuano a lavorare in condizioni di difficoltà, per salvare vite e per recuperare i corpi di chi è stato travolto. Questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale”.

E Mattarella ha concluso parlando delle condizioni delle infrastrutture in Italia: “Gli italiani hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni. I controlli, la cultura della prevenzione e l’intelligente ammodernamento del sistema delle comunicazioni, devono essere sempre al centro dell’azione delle istituzioni pubbliche e dei concessionari privati, a tutti i livelli”.

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