In Portogallo si continua a lottare contro l’incendio che sta mettendo in ginocchio da sei giorni fa la regione meridionale dell’Algarve. Impegnati nello spegnimento delle fiamme quasi duemila vigili del fuoco, sei aerei oltre 380 mezzi. 

Nella notte si è riuscito a contenere un fronte che stava raggiungendo la città di Silves, località turistica molto popolare dove risiedono circa seimila persone, ma si teme che possano diffondersi fino alla città costiera di Portimao. I soccorsi sono resi difficoltosi dalle alte temperature (fino a 45 gradi), dal forte vento che ha preso a soffiare in tutto il Paese e dai boschi di pini ed eucalipti ormai secchi. Al momento si contano oltre 40 feriti, di cui uno grave, in particolare alla periferia di Monchique, a circa 250 chilometri a sud di Lisbona, mentre centinaia di persone sono state costrette a lasciare le loro case circondate dalle fiamme.

La portavoce del servizio di protezione civile, Patricia Gaspar, ha detto durante una conferenza stampa a Lisbona che i vigili del fuoco hanno una “finestra di opportunità” per mettere finalmente sotto controllo l’incendio. “Al momento abbiamo una situazione più stabile e stiamo facendo tutto il possibile, con tutti i mezzi disponibili, per domare questo incendio il più rapidamente possibile”.