Alessio Figalli, vincitore della medaglia Fields (il “Nobel” della matematica) nel 2005 era all’inizio della sua carriera accademica. Intervistato da UniromaTv, quando allora frequentava la facoltà di Scienze matematiche all’Università di Pisa ma già viaggiava tra Austin e Lione per motivi di studio, dichiarò: “La situazione in Italia è deprimente, fa tristezza. Non si può sperare di fare ricerca con mille euro all’anno”. Tuttavia Figalli precisò anche che “non ho tentato concorsi in Italia per puro caso. Ne ho provato uno all’estero, da ricercatore in Francia, e lì mi hanno preso. Fino adesso è stato tutto un caso. Non posso dire che l’Italia non mi abbia voluto, sono le altre nazioni che mi hanno preso”.

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