Salme riesumate e bare abbandonate all’aria aperta in un cortile interno del cimitero: è quanto succede a Terni, in Umbria. “Viviamo sigillati in casa nostra – racconta una residente all’Ansa – l’odore terribile sprigionato da queste bare entra nelle abitazioni ed a tratti è impossibile respirare. C’è anche chi ha accusato mal di testa e mal di stomaco“. Chi vive a ridosso del cimitero comunale, sulla strada Madonna del Monumento, è costretto a rimanere in casa e a tenere chiuse le finestre. E il caldo di questi giorni non fa che peggiorare la situazione.

I cittadini hanno richiesto l’intervento della polizia municipale, del 112 e del 113, che hanno spiegato all’Ansa qual è il nodo del problema: manca il bidone nel quale vanno smaltite le bare che per questo sono lasciate all’aria aperta. Bidone che sarà consegnato nella giornata di domani, lunedì. Intanto, dopo le numerose proteste dei residenti, è stata disinfettata tutta la zona e alcune bare sono state coperte con dei sacchi. “La situazione è un po’ migliorata – dice un’altra residente – ma solo se non ci si avvicina troppo e se non soffia il vento. Anche i passanti avvertono il cattivo odore, ma gestire in questo modo lo smaltimento dei feretri non è rispettoso innanzitutto nei confronti di chi come me abita in questa zona”.