Al Gay Pride di Pompei sono in migliaia a sfilare per le vie della città del Santuario della Beata Vergine del Rosario. Ed è proprio mentre il corteo sfila dinanzi alla Basilica che un gruppo di militanti di Forza Nuova recita il rosario, insieme ad altri cittadini, in segno di protesta. “Stiamo assistendo a una sfilata di non so che cosa e dobbiamo difendere la nostra cultura – dice Salvatore Pacella di Forza Nuova – 20 anni fa una cosa del genere sarebbe stata impensabile”. Nessuna provocazione invece per gli organizzatori del Pride. “Pompei è una città conosciuta in tutto il mondo – dice Antonello Sannino, Presidente di Arcigay Napoli – e oggi qui c’è l’Italia che difende i diritti di tutti e di tutte”. Alla testa del corteo anche il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. “La lotta per le libertà civili bisogna farla sempre, indipendentemente dai governi – dice l’ex pm – questo è un momento buio con il governo più a destra della Repubblica dai tempi del nazifascismo, ma c’è voglia di lottare contro le discriminazioni di ogni tipo”. Al Pride di Pompei anche la senatrice Monica Cirinnà e il sottosegretario alle Pari opportunità, Vincenzo Spadafora. “Le famiglie esistono, se ne faccia una ragione il ministro Fontana, lo sancisce una legge – dice la ‘madre’ della legge sulle unioni civili – una legge ancora incompleta ma ci occuperemo dei bambini arcobaleno che sono ancora senza diritti”. Nelle scorse settimana la stessa Cirinnà aveva puntato il dito sul Movimento 5 Stelle reo, secondo la senatrice, di aver obbligato la maggioranza di quel momento a stralciare l’art.5 sull’adozione coparentale del figlio del partner. I pentastellati, rappresentati al Pride da Spadafora, a proposito di diritti risponde alla polemica con il ministro Fontana e precisa: ”L’Italia non tornerà indietro sui diritti”. Quando però gli si fa notare che fu anche il M5S a stralciare l’articolo dedicato alle adozioni dei bambini arcobaleno, Spadafora risponde: ”Io non parlo del passato, ma solo del mio impegno come sottosegretario e lo sono solo da 2 settimane”.

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Gay Pride, sottosegretario Spadafora (M5s) a Pompei: ‘Su diritti non si torna indietro’. Fontana: ‘Parla a titolo personale’

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