“Il centrodestra vince e convince, vince e stravince dappertutto, a patto che sia unito. L’egemonismo della Lega è destinato a fallire.  Questo è un bel segnale, un bel monito a Matteo Salvini e a questo governo di scappati di casa. Un governo che non ha rappresentanza nel Paese, perché il Paese ci dice tutt’altro: gli italiani vogliono il centrodestra”. Lo ribadisce ai microfoni di Radio Radicale il deputato di Forza Italia, Renato Brunetta, commentando l’esito elettorale dei ballottaggi delle elezioni amministrative. “Il centrodestra” – continua – “non vince quando non è unito oppure quando presenta candidati improbabili. Il M5s, invece, perde dappertutto, e questa non è una novità, in quanto il Movimento non è mai stato forte a livello di elezioni amministrative. Il Pd perde, straperde, soprattutto nelle sue roccaforti, con alcune varianti, come quelle di Roma, in cui invece sembra che ci sia una sorta di osmosi tra l’andamento fallimentare del M5s e il recupero a sinistra. Tre o quattro municipi romani sono stati infatti conquistati dalla sinistra unita, decretando di fatto un avviso di sfratto all’amministrazione Raggi, che inizia a perdere pezzi rilevanti”. E ammonisce Matteo Salvini: “In questa fase, nel centrodestra la Lega è certamente l’elemento trainante della coalizione, ma senza Forza Italia non si vince. Senza Forza Italia la Lega perde. Il Paese, con queste amministrative, ci ha detto che formula Lega-M5s è illegittima, che non ha alcuna rispondenza con la volontà degli italiani, che cioè questa somma di populismi, di destra e pentastellato, non ha una propria consistenza a livello di opinione pubblica e di voto degli italiani. Questa è la realtà. Prima si fa questa riflessione tutti insieme all’interno del centrodestra, con Salvini, Meloni e Berlusconi, meglio è, perché allora si tratterà di dare i confini e i contorni a questa esperienza del governo Conte. Esperienza che io considero fallimentare, fatta di annunci strampalati, di populismi senza costrutto”. E rincara: “Tra Lega e M5s non c’è mai stata alcuna luna di miele. La luna di miele è legata unicamente all’unica cosa di centrodestra che questo governo sta facendo, cioè un ‘basta all’immigrazione clandestina‘, che era ed è la posizione di tutto il centrodestra. Inaccettabili, invece, per il centrodestra l’introduzione del reddito di cittadinanza e del decreto dignità di Di Maio, la confusione mentale dello stesso Di Maio su Alitalia e Ilva, le stupidaggini sui vaccini e l’atteggiamento che sta assumendo l’Italia nei confronti dell’Europa e a livello di politica internazionale. La politica estera non può essere quella della Le Pen, caro Matteo Salvini“. Poi chiosa: “Chi vuole un centrodestra omologato a Salvini ed egemonizzato dalla Lega in chiave lepenista vuole far perdere il centrodestra. Il centrodestra o è plurale o non esiste. O è baricentrato su Forza Italia e su Berlusconi oppure il centrodestra in Italia perderà e sarà costretto a matrimoni impossibili come quello tra Lega e M5s