“Secondo me, gli italiani hanno l’anello al naso. Non dimentichiamo che Berlusconi gli ha promesso per anni delle cose che non ha mai dato. E hanno continuato a votarlo”. Sono le parole della giornalista de Il Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, nel corso di Coffee Break (La7) a proposito del voto del 4 marzo e del caso Aquarius. “Questa campagna elettorale di Salvini sui migranti” – spiega – “paga elettoralmente e continuerà a farla, perché non ci sono soldi per fare la flat tax, l’abolizione della riforma Fornero, il reddito di cittadinanza. Quindi, Salvini fa quello a costo zero. Il tema del ‘dagli al nero, dagli al migrante’ purtroppo in Italia tira. Io penso che la gente in Italia sia razzista. Non ho dubbi, perché vedo certi comportamenti e vedo quanto allarme procurano i migranti, che sono veramente quattro gatti in Italia rispetto a quelli che ci sono in altri Paesi. Basti vedere Francoforte, dove ci sono più stranieri che tedeschi”. E aggiunge: “Sicuramente l’integrazione non ha funzionato e non funziona assolutamente, perché è stato gestito malissimo in emergenza. Non sono state fatte politiche in merito. La gente ha la percezione che il nero sia un pericolo, tanto più in un momento di crisi economica. Le fake news” – continua – “non arrivano solo da Internet, nei passaparola delle persone più semplici c’è la convinzione che il nero abbia più diritti sulla casa o che al nero diano i soldi. La gente semplice ragiona così in Italia. Poi ovviamente vota e il 4 marzo ha detto chiaramente come la pensa. L’Italia da sempre è un Paese di destra

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