Ha aggredito carabinieri, sanitari del 118, medici del Pronto soccorso. Un marocchino di 20 anni, privo di permesso di soggiorno e già espulso dall’Italia con due decreti del questore di Lecco, è stato fermato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, danneggiamenti aggravati e ingiurie.

L’episodio è accaduto giovedì sera in un negozio di Merate, nel Lecchese. Ismail Attane, 20 anni, si trovava ancora in Brianza, ospite di uno zio, nonostante il doppio provvedimento di espulsione. Senza apparente motivo, ha iniziato a importunare i clienti e i proprietari di un negozio nel centro storico del paese. I due hanno chiamato il 112 e all’arrivo i militari hanno richiesto i documenti.

A quel punto, il marocchino si è scagliato contro di loro, mandandone quattro (due dell’Aliquota Radiomobile di Merate e altrettanti della stazione di Brivio) all’ospedale Mandic di Merate, con ferite giudicate guaribili da 5 a 7 giorni. Ha inoltre sfondato a calci i finestrini di una gazzella e ha aggredito anche i sanitari del 118 e del Pronto soccorso dell’ospedale, provando a distruggere l’apparecchiatura della Tac, alla quale è stato sottoposto.