Sono stati rivelati oggi (nonostante alcuni problemi tecnici sulla nuova piattaforma Nielsen) i dati della tanto attesa nuova rilevazione Audiweb, detta appunto Audiweb 2.0, a cui si è iniziato a lavorare fin dal 2015 su richiesta degli editori. L’esigenza era infatti quella di veder conteggiato come traffico dell’editore un fetta sempre più importante di pubblico che visita i contenuti tramite browsing in app mobile Facebook o attraverso i formati Instant Articles e Amp e che fino ad adesso erano assegnati a Facebook e Google e non ai produttori di tali contenuti.

In questo modo sono emersi nuovi rapporti di forza tra gli editori e il sito del Fatto Quotidiano si piazza al terzo posto tra le testate giornalistiche, poco dopo il Corriere.it, considerando infatti che il Messaggero.it (che ha una media leggermente più alta nei primi 4 giorni di giugno) accorpa il traffico di altri siti con cui ha stipulato partnership editoriali, come ad esempio Aranzulla. TgCom24, invece, non è una testata giornalistica.

Questa la media degli utenti unici ponderati nei primi 4 giorni di giugno

Repubblica 3.068.184
Corriere 2.359.683
Il Messaggero 1.719.965 (comprende partnership editoriali)
Il Fatto Quotidiano 1.694.330
Il Giornale 795.467
La Stampa 740.990
Libero Quotidiano 606.260

Tra le testate native digitali, da segnalare FanPage con una media di 1.373.005 unici e l’Huffington Post Italia con 423.640.

Da notare che si tratta di dati ponderati (tramite panel e big data), quindi di utenti unici e non più browser unici. Dal primo giugno viene rilevata l’audience quotidiana e settimanale degli editori, con una copertura che riesce a raggiungere le audience generate dalla fruizione di contenuti statici e video tramite differenti device (computer, smartphone, tablet e portable media player) e le piattaforme (browsing tradizionale, applicazioni, in app mobile browsing Facebook, Instant Article e Google AMP). Da settembre saranno disponibili anche i dati mensili del mese di giugno 2018 (i dati di aprile e maggio saranno rilasciati a fine anno).