Governo M5s-Lega? Noi del Pd faremo opposizione responsabile e costruiremo un’alternativa riformista. Dobbiamo partire dal riscatto sociale. Molti elettori che hanno votato negli anni la sinistra hanno preferito Lega e M5s, perché richiamati dall’invidia sociale, non dal riscatto sociale”. Sono le parole del sindaco Pd di Pesaro, Matteo Ricci, ospite di Coffee Break (La7). Rispondendo a una domanda del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Fabrizio d’Esposito, il politico dem puntualizza: “Il Pd deve diventare sempre più il partito del riscatto sociale e quindi dovremo riflettere a lungo sulle ragioni della nostra sconfitta elettorale e sulla nuova identità che dobbiamo dare al nuovo centrosinistra, all’alternativa riformista”. Ricci si esprime anche sull’accordo M5s-Lega: “Sarà indubbiamente un governo di destra e dei populisti italiani. Del resto, il tratto culturale di questi due partiti è simile, cioè è populista. Ovviamente siamo preoccupati per l’Italia. Lega e M5s hanno fatto perdere due mesi al Paese per provare a rifare la stessa operazione che hanno fatto sulle nomine dei presidenti di Camera e Senato. Un’operazione dove Berlusconi c’è e non c’è. Vedremo se sono in grado di passare dalle urla e dalle proteste alla risoluzione dei problemi”. E aggiunge: “Da parte del M5s non c’è mai stato un vero tentativo di fare un governo col Pd, ma c’era il tentativo di dividerci e ci erano quasi riusciti. Ma per fortuna abbiamo mantenuto una grande compattezza e una grande unità. Io vorrei capire quale sarà la loro politica europea. Sarà filo-russa? Riproporrà l’uscita dall’euro? Diventeremo come l’Ungheria o un Paese che sta al tavolo con la Francia e la Germania?