“Vogliamo delle risposte. Ci hanno lasciato a bagnomaria”. Le operatrici della Casa internazionale delle donne di Roma hanno protestato oggi, giovedì 10 maggio, in Campidoglio, in Aula Giulio Cesare, per chiedere risposte sul destino della struttura, che si trova sotto sfratto. Le rappresentanti della Casa delle Donne hanno chiesto di essere ricevute in Campidoglio dalla Giunta Raggi per consegnare le 45mila firme raccolta contro la messa in mora della struttura. “Abbiamo scritto alla Sindaca, abbiamo mandato email, telefonato, cercato in ogni modo, ma dopo l’avvio di un tavolo tecnico a febbraio, a tutt’oggi non abbiamo risposte”, spiega Giulia Rodano. “Ci dicono che non facciamo profitto, ma teniamo aperto un edificio del ‘600 senza spese pubbliche praticamente giorno e notte, estate e inverno. Se non è imprenditorialità questa”. Dal consiglio è stato promesso un incontro per la prossima settimana con le assessore capitoline per affrontare la questione

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