Le vetrine distrutte, il sangue sui muri, chewing gum e succhi di frutta gettati per terra. Nelle fotografie scattate il giorno di Pasqua dopo il raid di Antonio Casamonica e suo cugino Alfredo Di Silvio nel Roxy Bar alla Romanina c’è tutta la furia devastatrice dei due.

Dopo aver aggredito la donna disabile, infatti, i due sono tornati nel locale picchiando il titolare con una bottiglia di vetro e distruggendo quello che capitava sotto tiro. Dopo la diffusione della notizia – anticipa da La Repubblica – la procura di Roma ha affidato l’indagine all’Antimafia che dovrà valutare l’ipotesi dell’aggravante mafiosa.

“Ora ho paura, sia per me che per i miei bambini. Temo che si possano vendicare“, ha detto il proprietario. Di diverso avviso la moglie, Roxana, che nei giorni successivi lo aveva convinto a riaprire il bar: Io non ho paura. L’unica cosa da fare in queste situazione – ha ripetuto oggi – è chiamare le forze dell’ordine e denunciare”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, 105 persone salvate dalla nave di Open Arms bloccate da 24 ore in mare

next
Articolo Successivo

Roma, il video del raid dei Casamonica in un bar della Capitale. Feriti una disabile e il barista

next