Altro naufragio, dopo quello di ieri con 11 vittime, al largo della Libia: un barcone carico di migranti si è rovesciato e diverse persone sono finite in acqua. Uomini, donne e bambini sono stati immediatamente soccorsi dagli uomini di nave Diciotti della Guardia Costiera e della Ong Proactiva Open Arms e alla fine dell’intervento, coordinato dalla centrale operativa della Guardia Costiera di Roma, sono state tratte in salvo 63 persone. In un tweet diffuso in mattinata, la Ong aveva sostenuto che una donna di 25 anni fosse annegata, postando anche le foto del barcone rovesciato. Le successive verifiche della Guardia Costiera hanno però escluso che vi fossero vittime

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Gorizia, bosniaco fermato lungo la A34: aveva un arsenale in auto. Attivato protocollo per terrorismo internazionale

next
Articolo Successivo

Mario Galbusera, morto a 93 anni il fondatore dell’azienda dolciaria. Dalla pasticceria del padre alla fama nazionale

next