Una cosa che pochi raccontano è che il M5S ha votato a favore delle leggi approvate dal Senato. Nel 39,5% dei casi. E parecchie sono state le leggi e gli emendamenti presentati dal M5S e poi approvati con i voti del Pd. Quindi una base da cui partire c’è e non è vero che il 5 Stelle ha detto sempre di no a tutto (fonte Repubblica M5S).

Il che non vuol dire che non ci sia disaccordo su molte grandi questioni. Ma sicuramente si potrebbe trovare un territorio di dialogo. Ci sono tante leggi facili, banali e condivise da chiunque abbia un minimo di buon senso. Alcune, per strani motivi, sono da anni parcheggiate al Parlamento in attesa di approvazione. Con People for Planet ed Ecofuturo abbiamo invitato un gruppo di valenti specialisti, a un incontro via web, lunedì 23 aprile, alle 21 (in diretta sulla mia pagina Facebook).

Che cosa intendiamo con leggi facili? È possibile tagliare i tempi di attesa della Sanità senza varare una grande riforma, ma cambiando il modo in cui gli ospedali sono organizzati. Possiamo diminuire i costi della Sanità e contemporaneamente migliorare il servizio razionalizzando. Le esperienze in Italia ci sono, funzionano! Che cosa succederebbe se Pd e M5S realizzassero un’alleanza per ottenere questa razionalizzazione?

Ad esempio, in Usa e Germania si vendono i farmaci sfusi, nel numero prescritto dalla ricetta medica. Non è una questione di destra o sinistra, è semplice buon senso, si risparmia denaro e si evita di lasciare in giro medicine che poi vengono magari consumate a sproposito o divorate dai bambini. E si evita anche che vengano consumate medicine scadute. Otterremmo un risparmio intorno ai 500 milioni di euro. Abbiamo lanciato a febbraio questa modifica del sistema e già la Regione Toscana ha votato una mozione favorevole proprio perché si tratta di un cambiamento elementare è realistico pensare che impegnandoci si possa ottenere.

Qui di seguito trovi un elenco di queste proposte che potrebbero diventare un punto di partenza per un accordo di governo che sappia mettere ordine nel ginepraio dell’irrazionalità del sistema Italia. Un taglio ai costi che permetterebbe di recuperare le risorse per fare argine alla povertà. Pensare a una serie di leggi banali ci sembra oggi una scelta essenziale visto che la politica ha grippato: l’Italia è divisa in tre blocchi che hanno idee opposte su molte questioni. Sono anche convinto che il metodo Shanghai, partire da azioni piccole, che incontrano il minimo di resistenza e danno risultati immediati sia un modo estremamente efficace per rilanciare la situazione. Il sistema Italia è rallentato dal persistere di una innumerevole serie di assurdità che costano un mare di denaro, complicano la vita delle persone e rallentano l’economia. Disgraziatamente, la logica dominante è quella delle grandi azioni appariscenti.

Sono stati scritti chilometri di articoli sui vitalizi: se si tagliassero nel modo più drastico possibile si otterrebbe un risparmio di 150 milioni di euro. Pochi hanno scritto a proposito di un grande risultato che, insieme ad altri ecologisti abbiamo ottenuto con la semplice modifica del regolamento che stabiliva che i comuni erano obbligati a conferire in discarica gli sfalci e le potature di parchi e bordi stradali: 200 milioni di euro risparmiati (e come ho scritto per i farmaci sfusi si risparmierebbero 500 milioni di euro).
Questo è un risultato che abbiamo ottenuto, il che dimostra che questo metodo minimalista dà risultati addirittura più grandi per la collettività delle grani riforme simboliche. Abbiamo bisogno di risultati rapidi per ridare fiducia agli italiani.

Sicuramente ci sono altre idee semplici che possiamo aggiungere a questo elenco, se hai voglia di darci una mano partecipa in diretta oppure scrivi a: elena@alcatraz.it.

Una prima lista di leggi elementari a pagina 2