Ma oggi in Italia ci sono anche le prime esperienze che permettono a questi ragazzi di inserirsi nel mondo del lavoro. È accaduto anche sulla scia dell’intuizione dell’informatico Thorkil Sonne, che nel 2004 ha fondato in Danimarca la società Specialisterne. Obiettivo: sollecitare le grandi aziende a inserire nei loro organici persone con autismo. E proprio la società di Sonne è partner di un progetto portato avanti dalla multinazionale Everis, attiva nel Business Consulting e System Integration che a dicembre scorso ha assunto a tempo indeterminato dieci persone con sindrome di Asperger e autismo. Si è partiti da una valutazione legata ad alcune capacità delle persone autistiche, dalla concentrazione all’attenzione ai dettagli, fino alla memoria, tutte molto utili nel settore tecnologico. I ruoli più adatti? Tester di programmi e app, analisi applicativa e analisi dei dati. “Il progetto di inserimento si è concluso molto positivamente – spiega a ilfattoquotidiano.it Nicola Grillo, direttore di Everis Italia – i ragazzi ora fanno parte del nostro team e stanno lavorando con ottimi risultati. Come Everis, stiamo ora cercando di aiutare Specialisterne ad avviare altri progetti, in parte ipotizzando ulteriori ingressi nel prossimo periodo, in parte cercando di sponsorizzazione l’iniziativa che abbiamo portato avanti verso i nostri clienti”.

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