È stata condannata a sette mesi di prigione con la condizionale la vegana che si era rallegrata su Facebook della morte del macellaio del supermercato di Trèbes, Christian Medves, per mano del terrorista Radouane Lakdim. La procura di Foix, nel sud della Francia, aveva aperto un’inchiesta per “apologia di terrorismo” dopo la pubblicazione del post nel quale la donna, che si presenta sui social network come militante animalista e produttrice di formaggi vegani, aveva scritto: “Cosa, vi sciocca che un assassino si faccia uccidere da un terrorista? Non io, ho zero compassione per lui. Alla fine esiste pure una giustizia”.

Il post era stato rapidamente rimosso da Facebook e ieri è arrivata la condanna per direttissima. La donna era stata fermata e portata nella gendarmeria di Saint-Gaudens. Due giorni fa invece un ex candidato della France Insoumise – partito di estrema sinistra – alle elezioni legislative dello scorso anno, Stephane Poussier, è stato condannato a un anno di prigione con la condizionale dopo i controversi tweet in cui si compiaceva della morte del gendarme eroe ucciso durante l’attentato, Arnaud Beltrame.