Nuova polemica a Otto e Mezzo (La7) tra Laura Ravetto, deputata di Forza Italia, e Michela Marzano, filosofa ed ex deputata Pd (qui la prima parte). Ravetto continua la sua strenua difesa di Silvio Berlusconi: “Dobbiamo a lui l’introduzione del sistema bipolare in Italia, la semplificazione del sistema giuridico, il leaderismo, che può piacere o non piacere, ma che adesso praticano tutti, da Renzi a Di Maio. Al netto dei numeri e delle campagne elettorali, Berlusconi ha già vinto e continua ancora adesso a imporre la cultura che ha introdotto prima. Renzi è figlio di Berlusconi, è andato alla Ruota della Fortuna. Lo stesso vale per Rocco Casalino che è andato al Grande Fratello”. Marzano ribadisce che Forza Italia è palesemente in crisi e che Berlusconi ha perso smalto: “E’ chiaro che ormai è Salvini il leader del centrodestra e infatti i vincitori di queste elezioni sono le forze populiste. È vero che l’eredità di Berlusconi è sempre là, ma qual è? Sono le macerie su cui in questo momento stanno saltando Salvini e Di Maio”. La parlamentare di Forza Italia, poi, ravvisa ancora nella non candidabilità di Berlusconi la ragione per cui il partito ha perso voti. E si rende protagonista di un serrato battibecco con la conduttrice Lilli Gruber. Sulle vicende relative al bunga bunga, precisa: “Il partito che la più alta percentuale di donne rappresentate è il M5s col 40%, al secondo posto c’è Forza Italia, mentre la Boldrini, che si è sempre fatta paladina dei diritti delle donne, sta in un partito che è l’ultimo quanto a rappresentanza femminile. Quindi, di Berlusconi a me interessa quel profilo pubblico, e cioè che lui porta in politica le donne, compresa la sottoscritta”