“Il capogruppo del Pd, Angelo Bassi, si è rifiutato di sottoscriverla impedendoci quindi, in base alle norme, di presentare l’atto e votarlo in aula. Un chiaro diniego al lutto cittadino per Idy Diene“. Miriam Amato, la consigliera comunale di Potere al Popolo di Firenze, in un comunicato stampa parla della mozione di cui lei insieme a Firenze riparte a Sinistra, Mdp, M5S e consigliera civica Cristina Scaletti voleva chiedere l’indizione. Riguardava la proposta di lutto cittadino per la morte dell’ambulante senegalese ucciso nel capoluogo toscano da un 65enne che voleva suicidarsi. Un omicidio a seguito del quale si sono verificati disordini durante il presidio su Ponte Vespucci, luogo dell’omicidio, e contestazioni al sindaco Dario Nardella. “Nonostante un lungo dialogo e le sollecitazioni da parte dell’opposizione – spiega Miriam Amato – il gruppo del Partito democratico e l’assessore Funaro non hanno speso una parola in merito, neanche per giustificare il diniego”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La nuova parola d’ordine di Renzi è ‘Indietro’

next
Articolo Successivo

Bossi: “Il risultato basso di Berlusconi? Ha detto troppe cazzate. La Lega è forte ma a livello nazionale si ferma subito”

next