Ha maltrattato i minorenni ospiti della comunità, li ha insultati con ingiurie a sfondo razziale e con alcuni ha anche tentato approcci sessuali in cambio di denaro. Ne è convinta la procura di Trieste che ha chiesto e ottenuto dal gip l’arresto del presidente della comunità La Fonte a Prosecco, in provincia di Trieste.

L’uomo, secondo l’ipotesi investigativa, ha anche imposto, in alcuni casi, che venissero serviti alimenti scaduti nella struttura e ha avuto una condotta vessatoria nei confronti di una ex dirigente, che ha riportato da questa vicenda gravi stati d’ansia, fino a dover fare ricorso a cure mediche. All’uomo vengono contestati i reati di maltrattamento aggravato di minori, atti sessuali tentati con minorenne e atti persecutori in danno della ex direttrice della struttura.

Il presidente, in più circostanze, secondo gli investigatori, ha utilizzato frasi a sfondo razziale e denigratorio nei confronti di diversi minori stranieri accolti, incutendo in loro timore sotto la minaccia del loro rimpatrio, accompagnando le ingiurie con gesti offensivi. E ci sarebbero state anche proposte di prestazioni sessuali in cambio di denaro. Inoltre, durante la consumazione dei pasti avrebbe anche mimato atti sessuali con il cibo e in altre circostanze, avrebbe infastidito gli ospiti all’interno delle stanze, facendo loro domande esplicite sulle abitudini sessuali o provando ad accarezzarli.

I fatti sarebbero stati commessi lungo un arco di quattro anni, tra settembre 2013 e settembre 2017. Nel corso delle indagini, gli uomini della Squadra Mobile hanno interrogato circa 80 tra testimoni e vittime, tra le quali – ha spiegato la polizia – si intendono sia dipendenti che ex dipendenti, collaboratori della struttura ma anche minorenni stranieri non accompagnati provenienti da Kosovo, Albania, Pakistan, Afghanistan e Bangladesh.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tangenti Saipem in Algeria, pm chiede 6 anni e 4 mesi per ex ad di Eni Paolo Scaroni

next
Articolo Successivo

Monza, “violenza privata contro Fabrizio Gatti”: ex vicepresidente di Confindustria Brianza condannato a 14 mesi

next