Il raid xenofobo avvenuto a Macerata sabato scorso “non può essere giustificato” in alcun modo. “Perché se cominciamo a distinguere i morti che possono essere pianti da quelli che si possono accettare come un prezzo da pagare diventiamo veramente una realtà nella quale diventa impossibile vivere”. Lo ha sottolineato monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei a Tv2000, in occasione dei 20 anni di Tv2000 e InBlu Radio. “Non posso giustificare il fatto che qualcuno con una pistola spari ai primi che incontra solo perché hanno il colore della pelle diversa dalla mia. Quello che è successo a Macerata è drammatico, non si giustifica“, ha detto il segretario generale della Cei. “Quando si dice – ha proseguito – che chi ha ‘ammazzato’ gli immigrati ha ‘ammazzato’ gente per vendetta, si vuole trovare una giustificazione ad un fatto che non trova giustificazione”. Quindi un auspicio: “Speriamo che la giustizia faccia subito chiarezza e venga condannato chi ha ucciso Pamela ma anche chi ha sparato ai migranti”