Dopo lo stop di mercoledì, arriva il contrordine: le candidature del centrodestra nei 17 collegi uninominali delle circoscrizioni Lombardia 1 e Lombardia 4 sono state ammesse alle elezioni politiche del 4 marzo. In una nota, i rappresentanti di lista del centrodestra hanno fatto sapere che: “L’Ufficio Centrale Circoscrizionale della Corte di Appello di Milano, a seguito dell’integrazione documentale depositata dal delegato della lista Noi con l’Italia – UDC, ha revocato i provvedimenti con i quali aveva dichiarato non valide le candidature uninominali di Lombardia 1 e Lombardia 4. I candidati, dunque, sono validamente ammessi alle elezioni”.

Lo stop del Tribunale era dovuto proprio alla mancanza di alcuni documenti, come la dichiarazione di accettazione della candidatura da parte dei rispettivi candidati di coalizione, tra quelli consegnati in occasione della registrazione della lista. Tra le 15 candidature in Lombardia 1 ammesse ora dai giudici ci sono anche i nomi della leader del movimento animalista Michela Vittoria Brambilla, degli assessori lombardi Massimo Garavaglia (Lega) e Valentina Aprea (Forza Italia) e l’avvocato vicino a Mediobanca Cristina Rossello, che ha assistito Silvio Berlusconi nella fase iniziale della causa di separazione da Veronica Lario. Seguono poi Andrea CrippaPaola Frassinetti, Andrea Mandelli, Jari Colla, Luca Squeri, Guido Della FreraAlessandro MorelliIgor Iezzi, Laura Molteni, Federica Zanella e Graziano Musella.

Soddisfatta Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, che su Twitter ha scritto: “È arrivato ora l’ok su tutte le liste delle #Lombardia! Ora pensiamo alla campagna elettorale. Forza Italia!”

“Via libera dalla Corte di Appello di Milano sulle liste presentate dal centrodestra in Lombardia. Avevamo ragione noi, basta burocrazia e carte bollate, il buon senso ha prevalso, finalmente si parte con la campagna elettorale. Ora #andiamoavincere!”, le ha fatto eco il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.