Mentre nel Pd si continua a litigare sulle liste, per gli altri partiti è tempo di conto alla rovescia per la presentazione delle liste ufficiali in vista del voto del 4 marzo. Tra sorprese e conferme. Roberto Formigoni, ex presidente della Lombardia, condannato per corruzione e imputato in altri processi, è candidato capolista al Senato per “Noi con l’Italia”. Umberto Bossi, ad esempio, ce la fa ancora una volta: confermato capolista della Lega al Senato nella circoscrizione Lombardia 3, Varese-Como-Lecco, dove fu eletto per la prima volta nel 1987. “Gli porto riconoscenza anche se adesso mi dà del cretino tre giorni su sette”, la spiegazione del leader del Carroccio Matteo Salvini. Il Senatur – anche lui condannato in primo grado – correrà contro l’ex direttore de La Padania Gianluigi Paragone, per il M5S, e l’ex ad del Milan Adriano Galliani, candidato di Forza Italia. L’ineffabile Antonio Razzi invece tira la corda fino all’ultimo, lamentando che la proposta di candidarlo all’estero è arrivata troppo last minute per permettergli di farsi conoscere dagli elettori: meglio il suo Abruzzo dove “mi adorano”, perché alla regione “ho dato molto”. “Non mi candidano, non ci sono più posti – ha poi ammesso a La Zanzara su Radio 24 – ho richiamato il partito, ero pronto ad accettare, mi hanno detto che i posti erano finiti”. “Sono stato umiliato – ha detto Razzi – hanno messo in lista gente che ha tradito Berlusconi, capisco chi voterà Cinque Stelle”.

I partiti stanno chiudendo in queste ore le liste per le politiche del 4 marzo e oltre alle new entry spuntano molti nomi del passato. Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda del partito guidato da Silvio Berlusconi, è invece alla Camera a Milano e Brescia e candidata all’uninominale di Desenzano del Garda. Il centrodestra conferma pure Luigi Cesaroil deputato campano indagato per voto di scambio (correrà per il Senato nel collegio che comprende Napoli e Salerno), e Michele Iorio, l’ex presidente del Molise appena condannato in appello per abuso di ufficio. Al Senato, nel collegio plurinominale Caserta-Avellino-Benevento, Berlusconi candida anche il presidente della Lazio (e della Salernitana) Claudio Lotito, secondo in lista dietro Sandra Lonardo Mastella. Con Forza Italia alla Camera verrà candidata anche Cristina Rossello, avvocato patrimonialista milanese che fra l’altro ha curato gli aspetti economici del divorzio fra Berlusconi e Veronica Lario e siede nel cda di Mondadori. A Foggia spuntano i nomi di Domenico Scilipoti e della ex Miss Molise. La Lega invece schiera a Bologna il segretario del Sap Gianni Tonelli, strenuo difensore dei poliziotti condannati per la morte di Federico AldrovandiE nelle liste del Pd compare Angelo Capelli, eletto consigliere regionale in Lombardia con il Pdl. Ma anche Vito Vattuone, fresco di richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito dell’indagine sulle cosiddette “spese pazze in Liguria. All’interno dei democratici, tuttavia, tiene ancora banco la polemica a distanza tra il segretario Matteo Renzi e il ministro Andrea Orlando, con quest’ultimo che accusa il leader di offendere l’altrui intelligenza quando dice di aver rispettato le minoranze.

CRONACA ORA PER ORA

20.11 – Formigoni capolista al Senato per “Noi con l’Italia”
L’ex governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, condannato per corruzione a sei anni e imputato in altri processi, è ricandidato al Senato come capolista di ‘Noi con l’Italia’ in tre circoscrizioni della Lombardia: Milano, Monza-Brianza e Brescia-Bergamo. Noi con l?l’Italia punta al 3% per essere rappresentato in Parlamento. Sempre in Lombardia Maurizio Lupi è capolista alla Camera a Milano e in altre circoscrizioni, oltre che nel collegio uninominale di Merate (Lecco). Capolista alla Camera di ‘Noi con l’Italià a Varese è l’ex viceministro Enrico Zanetti.

19.46 – Fitto capolista in tre collegi in Puglia
Raffaele Fitto, tra i fondatori di Noi con l’Italia, sarà capolista nel proporzionale alla Camera in Puglia in tre collegi: quello di Bari, Lecce e Taranto-Brindisi. Lo si apprende da fonti Nci.

19.41 – A Bologna Forza Italia candida Brunelli
Sarà la presidente di Confedilizia Bologna, Elisabetta Brunelli, vicina a Forza Italia, la candidata nel seggio uninominale bolognese del Senato che sfiderà Pier Ferdinando Casini (Pd) e l’ex presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani (Leu). Alla Camera, invece, correrà la consigliera comunale del Carroccio Francesca Scarano.

19.37 – M5s, un avvocato a Firenze contro Renzi
Ha avuto la tessera del Pd ed è stato un sostenitore del al referendum costituzionale del 2016 il rivale a 5 stelle del segretario democratico Matteo Renzi: Nicola Cecchi, avvocato fiorentino vicepresidente dell’assemblea dei Toscani nel Mondo, già presidente della Camera di Commercio Italo-Cubana, è stato scelto come candidato del M5s nel collegio uninominale di Firenze del Senato, dove si candida il segretario Pd.

19.26 – Forza Italia, protesta a Lecce: “Totale disimpegno”
Esplode la protesta in Puglia tra le fila di Forza Italia per la scelta dei candidati e dei seggi. E’ nuovamente la dirigenza leccese, dopo i primi malumori manifestati ieri per lo spostamento di posizione e di lista di Paolo Pagliaro (componente dell’ufficio di presidenza nazionale forzista), a scagliarsi contro il coordinatore regionale Luigi Vitali annunciando “il totale disimpegno di tutti gli amministratori, dirigenti e militanti di Forza Italia della provincia di Lecce“.

19.08 – Renzi candidato anche in Umbria
Presentata all’ufficio elettorale della Corte d’appello di Perugia la candidatura di Matteo Renzi come capolista al Senato per il proporzionale in Umbria.

18.57 – La direttrice di un carcere e un attivista antimafia tra i candidati M5s in Puglia
La direttrice della casa circondariale di Trani, Anna Bruna Piarulli, un attivista antimafia, un ispettore del lavoro, un avvocato e una giornalista spiccano, come professioni, tra le scelte del Movimento 5 Stelle nei collegi uninominali in Puglia.

18.42 – Il Pd candida Vattuone, a processo per le “spese pazze” in Liguria
C’è anche Vito Vattuone, capolista del Pd nel collegio plurinominale per il Senato in Liguria alle prossime elezione, e segretario regionale, tra i 19 ex consiglieri regionali per i quali la procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’indagine sulle cosiddette “spese pazze. L’inchiesta riguarda i gruppi Forza Italia, Pd, Verdi e Alleanza Nazionale durante la legislatura 2005-2010. Le accuse sono per tutti di peculato per avere usato fondi pubblici per spese non istituzionali. Sono più di 4mila euro le spese contestate a Vattuone.

18.36 – Razzi annuncia: “Non mi candidano, non ci sono più posti”
“Ho richiamato il partito, ero pronto ad accettare, mi hanno detto che i posti erano finiti”. Lo afferma Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, al programma La Zanzara su Radio 24. “Sono stato umiliato – prosegue – hanno messo in lista gente che ha tradito Berlusconi, capisco chi voterà Cinque Stelle. Quelli disgustati dalla politica hanno ragione. Hanno dato posti a quelli che sono andati via da Forza Italia e hanno fatto i ministri di Renzi con Ncd”.

18.24 – Santanché e Perrone in Puglia per Fratelli d’Italia
Spicca il nome di Daniela Santanché nelle liste presentate in Puglia da Fratelli d’Italia. Correrà nel plurinominale come capolista nel collegio Puglia 2. Con lei, al secondo posto nel listino, ci sarà l’ex sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha accettato la sfida con il partito di Giorgia Meloni, lasciando l’esperienza del movimento di Raffaele Fitto.

18.16 – Forza Italia, in Puglia spuntano i nomi di Scilipoti e dell’ex Miss Molise
Forza Italia in Puglia ha candidato anche Domenico Scilipoti. Il senatore forzista noto per aver salvato dalla sfiducia Silvio Berlusconi nel 2010, dovrebbe correre nel plurinominale, al quarto posto, nel collegio di Foggia. Il partito ha concluso oggi pomeriggio (alle 16) le operazioni di deposito delle liste. Nei collegi sono state confermate molte delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, ad iniziare dalla candidatura alla Camera (Foggia) nel plurinominale dell’ex Miss Molise, Anna Elsa Tartaglione.

18.11 – Testimone di giustizia candidata con il M5s in Sicilia
C’è anche Piera Aiello, cognata di Rita Atria e testimone di giustizia, tra i candidati del M5s alle Politiche del 4 marzo. Correrà a Marsala, in provincia di Trapani. Il suo nome figura nell’elenco che Giancarlo Cancelleri, big del partito in Sicilia e candidato governatore alle scorse regionali, ha depositato alla Corte d’Appello di Palermo.

18.04 – La Lega in Sicilia punta sui nomi noti: Salvini, Bongiorno e Angelo Attaguile
Il coordinatore del movimento per la Sicilia orientale Angelo Attaguile è candidato nel collegio plurinominale al Senato, dove sono in corsa anche Antonella Faggi e Angela Damigella. Nel collegio plurinominale della Sicilia occidentale per il Senato la penalista Bongiorno è capolista, seguono Santo D’Alcamo, Patrizia Battello e Gioacchino Picone. Salvini risulta capolista nel collegio plurinominale del Senato per la Sicilia orientale. Alla Camera è capolista al plurinominale del capoluogo il coordinatore Alessandro Pagano, capolista anche nel collegio Sicilia 3, seguito dall’ingegnere aerospaziale Anna Sciangula. Capolista alla Camera nel collegio Sicilia 2 è Sabina Bonelli, espressione del movimento di Storace e Alemanno.

18.01 – Lombardia, candidati sei assessori di Maroni
Numerosi gli assessori della Giunta regionale di Roberto Maroni, in Lombardia, candidati per un posto in Parlamento. Alessandro Sorte e Valentina Aprea, entrambi di Forza Italia. E poi per la Lega, Massimo Garavaglia, Claudia Terzi e Simona Bordonali. Viviana Beccalossi  è invece capolista di FdI nella circoscrizione Cremona-Mantova per la Camera. Fra le candidature spicca anche quella di Cristina Cantù, ex assessore alle Politiche sociali.

17.51 – Laboccetta fuori dalle liste di Forza Italia
Il deputato campano forzista Amedeo Laboccetta, ex di An e attuale vicecoordinatore regionale forzista in Campania, sarebbe rimasto fuori dalle liste di Forza Italia. Per Laboccetta – tornato in Parlamento in dopo le dimissioni di Raffaele Calabrò di Ap – si parlava di un seggio nella sua regione, ma alla fine, riferiscono fonti azzurre, sarebbe stato escluso.

17.43 – Liste Pd nel Lazio: confermati Gentiloni e Madia
La delegazione del Pd ha confermato l’assetto delle candidature già annunciato: “Confermiamo il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni candidato alla Camera, uninominale di Roma 1, Marianna Madia in quello Roma 2, il presidente Orfini all’uninominale nel collegio di Tor Bella Monaca”, spiega il portavoce Giancarlo D’Alessandro.

17.35 – Nessuna sorpresa dalle liste Pd per l’Emilia-Romagna
Dopo l’avvicendamento tra Gianni Cuperlo e il sottosegretario Claudio De Vincenti nel collegio di Sassuolo, sono tutti confermati i nomi che correranno nelle liste dem e nei singoli collegi per il centrosinistra in Emilia Romagna. Tra i big Pierferdinando Casini al Senato a Bologna, Dario Franceschini (proporzionale e collegio a Ferrara) oltre a Piero Fassino e Andrea Orlando alla Camera. Il ministero Valeria Fedeli corre al Senato come il portavoce Pd, Matteo Righetti. Lucia Annibali correrà nell’uninominale a Parma, il ministro Beatrice Lorenzin a Modena.

17.28 – Lotti: “Io candidato nella mia terra senza paracadute”
“Le liste del Pd per le prossime elezioni politiche sono ormai ufficiali. Io correrò nel collegio uninominale in Toscana, che comprende Empoli e altri 15 comuni. Non sarò in nessun listino proporzionale, quello che i giornalisti chiamano paracadute. Dunque la mia candidatura è solo nel collegio che racchiude il territorio che mi ha visto nascere, crescere e dove ho iniziato a fare politica dai banchi del Consiglio Comunale”, scrive il ministro dello Sport Luca Lotti su Facebook. “A chi pensa che l’esito nel mio collegio sia scontato – aggiunge – vorrei dire che non è affatto così. Nulla in una competizione elettorale può essere dato per certo”.

17.21 – In Toscana tra collegi uninominali per Fratelli d’Italia
Sarà il capogruppo in Consiglio regionale Giovanni Donzelli a guidare le liste per l’elezione alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia nei collegi proporzionali della Toscana. Dietro di lui Letizia Giorgianni, presidente dell’Associazione vittime del Salva-banche che ha guidato la battaglia dei risparmiatori di Banca Etruria e che sarà candidata anche nel collegio uninominale Camera di Firenze-Novoli-Peretola. Al Senato proporzionale Fratelli d’Italia punta sull’uscente Achille Totaro e sull’assessore all’urbanistica del Comune di Grosseto Fabrizio Rossi nel collegio guidato dalla deputata uscente Giovanna Pertenga. Dietro a Totaro anche l’ex consigliere regionale Marina Staccioli. Tre, in tutto, i collegi uninominali toscani nei quali il centrodestra sarà rappresentato da Fratelli d’Italia. Oltre a Giorgianni, correranno due imprenditori e portavoce provinciali del partito: Riccardo Zucconi alla Camera a Lucca e Patrizio La Pietra al Senato a Pistoia.

17.16 – I candidati di Liberi e uguali in Sicilia
Come da previsione, Piero Grasso guiderà la lista di Leu al Senato nella Sicilia occidentale per il plurinominale. Dietro di lui l’ex deputata regionale Mariella Maggio, che è stata anche segretaria regionale Cgil. Per la Sicilia orientale al Senato capolista è la giornalista Franca Antoci. Grasso è anche candidato nei collegi uninominali di Palermo per il Senato. Tra gli altri volti noti scelti per i collegi uninominali al Senato, Nadia Spallitta, ex candidata a sindaco Palermo, Angelo Marotta, ex presidente del consiglio provinciale di Caltanissetta. Poi Ambra Monterosso, funzionaria di polizia in pensione e Gaetano Tirrito, funzionario Inps. Per quanto riguarda Montecitorio, invece, i candidati scelti per l’uninominale sono Antonella Monastra, ex consigliere comunale di Palermo, l’insegnante Bianca Guzzetta, Rosa Laplena, esperta di beni confiscati, Maria Chiaramonte, Gabriele Siracusano e Lillo Colaleo, giovane che ha guidato la scissione dei giovani dal Pd.

17.01 – I candidati di Forza Italia in Umbria
Capolista alla Camera nel proporzionale è la coordinatrice di FI Umbria, onorevole Catia Polidori, già vice ministro al Commercio Estero nel quarto Governo di Silvio Berlusconi, seguita dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, da Laura Buco, e Filiberto Franchi. Capolista al proporzionale del Senato è Fiammetta Modena, già candidata alla Presidenza della Regione Umbria, ora responsabile del Dipartimento nazionale delle Politiche sociali di FI. Poi Riccardo Meloni, Laura Pernazza, sindaco di Amelia, e Francesco Maria Ferranti. Nel collegio uninominale di Terni della Camera il candidato è Raffaele Nevi, capogruppo in Regione e neo portavoce del centrodestra, in Forza Italia ha anche la delega alla Sicurezza alimentare e alla difesa del cibo italiano nel mondo.

16.46 – Verdini non si candida
Per la prima volta alle politiche Denis Verdini resterà fuori dal Parlamento come Silvio Berlusconi. Il leader di Ala, però, non si candiderà per scelta, non perché impedito dalla legge Severino, che ha tolto lo scranno di senatore al Cav. Fallito il tentativo di correre sotto le insegne dell’Edera, storico simbolo del Pri, il senatore Verdini, principale sponsor del patto del Nazareno, il cui forte rapporto con Matteo Renzi non è mai stato in discussione, raccontano fonti parlamentari, avrebbe deciso di non presentarsi. I verdiniani ci avevano provato a ricominciare con il Pri ma il mancato apparentamento da parte del Pd è stata una vera propria mannaia, che ha fatto scattare lo stop per tutti. Di conseguenza, resteranno fermi un giro tutti i fedelissimi di Denis, da Massimo Parisi a Lucio Barani a Monica Faenzi. Stamane, dopo anni di assenza il Pri ha presentato le sue liste per il Senato a Torino: l’Edera presenta la scritta Ala ‘data in prestito’ da Verdini. A depositarla è stato l’avvocato Fabio Garaventa, che correrà nel collegio di Alessandria, mentre capolista nel proporzionale sarà Pasquale Cadorna, segretario regionale del partito. 

16.40 – Pd candida al Senato presidente di AssoMolise
Il Pd molisano propone la candidatura del presidente di AssoMolise Enrico Colavita, imprenditore big del ramo oleario, per il Senato al maggioritario. Si tratta della candidatura esterna ‘fortè del partito di Renzi, condivisa in accordo con i vertici della Regione.

16.38 – Mina Welby e legali di Cappato capilista in Lombardia per +Europa
In Lombardia la lista +Europa con Emma Bonino schiera al Senato in uno dei collegi plurinominali l’avvocato Massimo Rossi, legale di Marco Cappato nel processo milanese sul suicidio assistito in Svizzera di Fabiano Antoniani, la collega Filomena Gallo e Mina Welby dell’associazione Luca Coscioni. Nel collegio plurinominale Milano 1 il candidato è Bruno Tabacci. Per quanto riguarda la Camera, invece, nel collegi plurinominali lombardi è stato schierato l’attività Lgbt, Yuri Guaiana, oltre al deputato uscente Andrea Mazziotti di Celso e alla presidente dei Radicali Italiani, Antonella Soldo.

16.28 – Salvini capolista Senato a Roma
“Come Lega abbiamo 5 candidati (sui 31 della Coalizione) all’uninominale Camera e uno al Senato. Invece il nostro segretario Matteo Salvini è capolista per il Senato a Roma, ovvero la circoscrizione Lazio 1. Giulia Bongiorno è capolista al Senato Lazio 2″. Lo spiega Francesco Zicchieri coordinatore regionale della Lega uscendo dalla Corte d’Appello dove ha consegnato le liste della Lega.

16.21 – Meloni capolista in Lombardia
La leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni è candidata alla Camera in Lombardia, come capolista nella circoscrizione di Milano città. Il co-fondatore del partito Ignazio La Russa corre per il Senato, nel collegio uninominale di Rozzano ed è capolista nelle circoscrizioni lombarde di Milano, Varese-Como-Lecco e Bergamo-Brescia. Nelle liste figurano anche i nomi di Romano La Russa, fratello di Ignazio, che corre per la Camera, di Isabella Rauti, candidata al Senato nel collegio uninominale di Mantova e nella circoscrizione di Monza, e di Daniela Santanché, candidata al Senato nel collegio uninominale di Cremona e in più circoscrizioni lombarde. Guido Crosetto corre per la Camera in Lombardia da capolista nella circoscrizione di Bergamo. Tra gli altri nomi proposti da ‘FdI’ per la Camera c’è anche Lucrezia Maria Mantovani, attivista di Noi Repubblicani e figlia dell’ex vicepresidente lombardo Mario Mantovani. L’assessore lombardo Viviana Beccalossi è candidata alla Camera come capolista nella circoscrizione di Cremona e figura anche in quella di Brescia. Paola Frassinetti è candidata alla Camera in quattro circoscrizioni lombarde.

16.19 – Lombardia, due collegi per NcI: uno per Lupi
Sono due i collegi uninominali della Lombardia, entrambi per la Camera, in cui il centrodestra presenterà candidati di Noi con l’Italia. A Merate (Lecco) c’è l’ex ministro Maurizio Lupi, a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) c’è il coordinatore regionale Alessandro Colucci.

16.06 – Orlando: “Minoranze rispettate? Renzi non offenda intelligenza altrui”
“Invito gli esponenti della maggioranza a non negare l’evidenza e non tornare su questo punto, altrimenti dovremo tornarci anche noi. Affermare per esempio che il fatto che ci sia Siani vuol dire che non sono tutti renziani, non è fare torto alla minoranza ma all’intelligenza. Il fatto che uno su novecento e passa candidati non sia renziano non dimostra che non lo siano gli altri”. Così il ministro Andrea Orlando a margine di un convegno.

16.02 – I candidati M5s in Sicilia: anche testimone di giustizia
Dalla testimone di giustizia Piera Aiello al direttore sanitario dell’ospedale Civico, dalle deputate uscenti Giulia Grillo e Azzurra Cancelleri, ai giovani esperti di start-up: sono alcuni dei nomi in lizza per le prossime elezioni politiche del M5s. Esprime soddisfazione per le candidature depositate Giancarlo Cancelleri, l’ex candidato presidente della regione Siciliana, arrivando alla corte di appello di Palermo. Con lui c’è Adriano Varrica, tra i fondatori del movimento, capolista nella Sicilia occidentale alla Camera per i collegi plurinominali. I nomi in lista dei 5stelle rispettano le previsioni: alla Camera, nei plurinominali i volti più noti candidati per la Sicilia occidentale dopo Varrica sono Azzurra Cancelleri (capolista a Gela) sorella di Giancarlo e deputata uscente, Danilo Maniscalco e Chiara Di Benedetto. Tra gli uscenti ricandidati nei collegi plurinominali alla Camera, ci sono Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, e Giulia Grillo. Al Senato nel plurinominale tra i volti noti corre per la riconferma nella Sicilia occidentale Vincenzo Santangelo e in quella orientale Michele Giarrusso. Nei collegi uninominali al Senato su Palermo è in corsa Steni Di Piazza, che nel suo curriculum vanta la direzione di Banca Etica a Palermo, mentre alla Camera tra gli esponenti della società civile in gara nel capoluogo ci sono lo scrittore Aldo Penna, il medico Trizzino, direttore ospedale Civico. A Marsala invece è candidata la testimone di giustizia e cognata di Rita Atria, Piera Aiello.

15.33 – Gli esclusi eccellenti di Forza Italia
Tanti gli esclusi eccellenti nelle liste di Forza Italia. Secondo gli ultimi boatos azzurri sarebbero rimasti fuori dai giochi il coordinatore regionale in Emilia Romagna, Elio Massimo Palmizio, deputato dellutriano, esponente storico forzista e fondatore del partito in Regione, e un gruppo di parlamentari ex aennini, a cominciare da Alberto Giorgetti, veronese, da 22 anni deputato e due volte sottosegretario dei governi Berlusconi, attualmente capogruppo in commissione Bilancio a Montecitorio. Il fratello, Massimo, è vicepresidente azzurro del Consiglio regionale del Veneto. Oltre a Giorgetti sono stati tolti dalle liste il deputato umbro Pietro Laffranco, il senatore Andrea Augello, il parlamentare abruzzese Fabrizio Di Stefano e Marco Martinelli, deputato uscente, ex vice responsabile nazionale del Pdl.

15.47 – Lorenzin capolista a Torino, Milano, Trieste, Roma e Napoli
“Io sarò candidata capolista nel proporzionale a Torino, Milano, Trieste, Roma e Napoli. Poi avrò il collegio a Modena. Io sono di Roma, ma sono anche il capo di una forza politica ed è per questo che mi sono candidata nel proporzionale in tutta Italia, nel simbolo c’è il mio nome…”. Così Beatrice Lorenzin, ministro della Salute e leader di Civici e popolari intervistata a Gr Parlamento.

15.44 – Lotito candidato Forza Italia a Salerno
Corre per un posto al Senato Claudio Lotito, presidente della Lazio. Lotito è in lista, al secondo posto, subito dopo Sandra Lonardo Mastella, nel collegio plurinominale Caserta-Avellino-Benevento. Lotito, dal 2011 è anche proprietario, in società con Marco Mezzaroma, della Salernitana.

15:43 – Il figlio di Antonio Gentile candidato per FI nel collegio del Tirreno cosentino
Andrea Gentile, figlio del sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile (ex luogotenente di Alfano in Calabria), è candidato per Forza Italia nel collegio uninominale della Camera del Tirreno cosentino. Avvocato penalista, Andrea Gentile è stato anche componente del Cda dell’Istituto nazionale dei tumori. Antonio Gentile, nominato coordinatore di Ap dopo la scissione del partito, si è riavvicinato a Forza Italia annunciando di non volersi ricandidare e dando indicazioni di voto per il partito di Berlusconi. 

14:56 – Giorgio Mulè capolista di Forza Italia in Liguria
Chiuse le liste di Forza Italia in Liguria. Uninominali Camera: in Liguria 1 Giorgio Mulè; in Liguria 3 Cristina Pozzi; in Liguria 5 Roberto Bagnasco; in Liguria 6 Manuela Gagliardi. Uninominali Senato: Liguria 2 Angelo Vaccarezza. Proporzionali Camera Liguria 1, capolista Giorgio Mulè, a seguire Rizzoli, Santiago Vacca, Elisa Balestra; per Liguria 2, capolista Roberto Cassinelli, seguito da Patrizia Saccone, Giovanni Beverini e Vanessa di Barbaro. Proporzionale Senato capolista Sandro Biasotti, a seguire Lilli Lauro, Giuseppe Costa e Piera Poillucci.

14:21 – Civati: “Nel Pd la meglio gioventù formigoniana, da Alli a Capelli”
“Paolo Alli è stato uno dei principali collaboratori di Formigoni nei suoi anni dorati. Ora è candidato dal Pd e dalla sua coalizione. È stato forse il miglior dirigente della destra lombarda, il più vicino al Celeste. Perché privarsene?”. Così il segretario di Possibile ed esponente di Liberi e Uguali, Pippo Civati, commentando le liste del Pd. “Ma non è il solo esponente della ‘meglio gioventù’ formigoniana a essere nelle liste di Pd e dintorni. Capelli è autore della riforma sanitaria di Maroni. Siccome doveva candidarsi con Gori in Regione, ma la costola pisapiana si è ribellata, è stato candidato al Parlamento. Pensano, ufficialmente, che gli elettori siano sciocchi. Maurizio Bernardo è stato protagonista della stagione politica della destra al governo della Lombardia, con Formigoni, figura di riferimento di Forza Italia: è candidato a Varese, sempre dal Pd e dalla sua coalizione”. “Non abbiamo nulla di personale contro di loro – conclude il leader di Possibile – ma tutto di politico: chi vota Pd sappia che vota Formigoni e vota la sua eredità politica. Non a caso Gori aveva usato parole gentili, di stima, nei confronti della stagione formigoniana. Una stagione interrotta per via giudiziaria, dopo decine di episodi, quando si scoperse che c’era un assessore accusato di comprare i voti della mafia. E anche una stagione che fu fucina politica della destra in tutto il Paese con molti dei suoi protagonisti diventati parlamentari e ministri e molte delle loro scelte politiche sono diventate legge. Con la destra, ovvio, ma anche con il sedicente centrosinistra”.

15:04 – Il legale di Cappato candidato per Più Europa
Massimo Rossi
, avvocato dell’esponente dei Radicali Marco Cappato nel processo milanese con al centro il suicidio assistito in Svizzera del 40enne Fabiano Antoniani, è uno dei candidati al Senato della lista ‘Più Europa con Emma Bonino’ in uno dei collegi plurinominali lombardi. Nel collegio uninominale Milano 1 il candidato è Bruno Tabacci. Nei collegi plurinominali lombardi al Senato compaiono anche i nomi di Filomena Gallo e Mina Welby dell’associazione Luca Coscioni. L’attivista per i diritti Lgbt Yuri Guaiana è tra i nomi proposti nei collegi plurinominali lombardi alla Camera, in cui figura anche il nome del deputato uscente Andrea Mazziotti.

14:29 – LeU in Sud Sardegna conferma un candidato di Reggio Emilia
Definitive le liste di Liberi e Uguali in Sardegna. Confermato, nonostante le polemiche, capolista nel collegio proporzionale del Sud Sardegna Claudio Grassi (Sinistra italiana), di Reggio Emilia. La presenza di un politico non sardo nelle liste ha spinto alcuni esponenti locali a ritirare la propria candidatura. Nel collegio nord capolista è Antonella Chirigoni (40 anni). Nel collegio unico del Senato ha accettato di correre come capolista l’assessore allo Sport del Comune di Cagliari, Yuri Marcialis (Mdp). Marcialis sarà in corsa anche nel collegio uninominale del Senato Cagliari-Carbonia. In corsa nell’uninominale di Carbonia per la Camera il consigliere regionale Luca Pizzuto. Laura Boldrini è candidata all’uninominale e al proporzionale alla Camera nella circoscrizione Milano 1. L’esponente di Liberi e uguali è presente come capolista in Lombardia anche nel proporzionale a Legnano, Seregno e Cologno. In Senato c’è Francesco Laforgia nell’uninominale Milano 3-4 e nel proporzionale a Milano 1-2 e Bergamo. Alla Camera due proporzionali per Pippo Civati uno a Bergamo e l’altro a Palazzuolo sull’Oglio.

14:14 – Lotito con Sandra Lonardo in Campania per FI
Mara Carfagna capolista nei collegi plurinominali di Napoli città e area nord della provincia per la Camera, Claudio Lotito, presidente della Lazio e della Salernitana, insieme a Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, al collegio plurinominale Campania 1 sempre al Senato. Sono alcuni dei nomi delle liste di Forza Italia depositate in Corte d’Appello di Napoli per le circoscrizioni della Campania. Paolo Russo è capolista nel collegio Campania 1-03, corrispondente all’area sud della provincia di Napoli.Nella circoscrizione Campania 2, corrispondente alle altre 4 province campane, i capilista sono Carlo Sarro a Caserta, Enzo Fasano a Salerno e Cosimo Sibilia ad Avellino. Nei tre collegi plurinominali al Senato i capilista sono Luigi Cesaro, Sandra Lonardo e Domenico De Siano.

14:08 – Iorio, ex presidente del Molise appena condannato, corre per il centrodestra
Michele Iorio sarà candidato al Senato con il maggioritario per il centrodestra. L’ex presidente della Regione Molise la scorsa settimana è stato condannato in appello a sei mesi e a un anno di interdizione per abuso d’ufficio in merito alla gestione dello Zuccherificio regionale, ma ciò non impedisce la sua candidatura alle politiche. Forza Italia al Senato proporzionale presenta Nunzio Luciani.

14:02 – Ex assessore lucano di centrosinistra candidato nel centrodestra
Nicola Benedetto, che si è dimesso lo scorso 27 dicembre dall’incarico di assessore lucano alle infrastrutture della Giunta regionale di centrosinistra, è il candidato del centrodestra per il collegio uninominale Potenza-Lauria della Camera. L’ufficializzazione è arrivata stamani negli uffici della Corte d’Appello di Potenza dove i delegati del centrodestra stanno presentando le liste per le elezioni del 4 marzo. Nel 2013 Benedetto fu eletto consigliere regionale lucano con Centro democratico e negli ultimi mesi dopo aver “rotto” con i leader nazionali di Cd è passato nel gruppo misto. Tra i principali avversari avrà Guido Viceconte (Civica popolare), candidato dalla coalizione di centrosinistra guidata dal Pd dopo essere stato per quasi 20 anni uno degli uomini di punta in Basilicata di Forza Italia e del centrodestra. Nello stesso collegio di Benedetto e Viceconte sono candidati il presidente del Potenza calcio, Salvatore Caiata (M5S) e uno dei leader nazionali di Leu, il lucano Roberto Speranza.

13:53 – Per Forza Italia in Veneto ci sono Ghedini e Brunetta
Nel Veneto Forza Italia schiererà come capolista nel proporzionale al Senato l’avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini, mentre alla Camera il capogruppo Renato Brunetta guiderà i listini di Venezia, Vicenza e Padova. La deputata uscente Lorena Milanato sarà nel maggioritario di Abano-Terme e nei 5 collegi plurinominali, sempre alla Camera (in due sarà capolista). Se dovesse farcela nell’uninominale, considerato un seggio blindato, grazie alla sua candidatura come quota rosa in tutti i listini bloccati Fi conta di eleggere quasi sicuramente i candidati inseriti in seconda e terza posizione. Stesso discorso anche per chi è stato messo dietro il capolista Brunetta. Dovrebbero spuntarla l’attuale senatore Marco Marin, olimpionico di scherma ed ex coordinatore regionale del Veneto (in corsa dietro Milanato a Verona), l’ex consigliere regionale Dario Bond a Belluno, Roberto Caon a Padova, Fabio Franceschi a Vicenza e il leader de ‘L’esercito di Silvio’ Simone Furlan a Venezia. Al Senato, sempre per gli incastri dei listini nel proporzionale, dovrebbe scattare un seggio per Massimo Ferro a Veneto 2 e Andrea Causin nel Veneto 1.
Si prevede poi un ritorno blindato in Parlamento per i consiglieri laici del Csm Elisabetta Alberti Casellati e Pierantonio Zanettin: la prima, infatti, sarà candidata come capolista al Senato, mentre il secondo approderà a Montecitorio, alla guida del listino bloccato.

13:46 – Cesaro – indagato per voto di scambio – capolista al Senato per FI
Luigi Cesaro, parlamentare uscente, indagato per voto di scambio, è capolista al Senato per Forza Italia nel collegio che comprende Napoli e Salerno. Lo riferiscono dirigenti del partito che stanno presentando le liste del partito nella sede della Corte di Appello di Napoli. Non è invece candidato, come si era ipotizzato in un primo momento, il figlio, Armando, capogruppo di Forza Italia in Regione Campania.

13:37 – Paragone: “Chi doveva cambiare il paese ricandida Bossi, istituzioni usate come riparo”
“Mi ritroverò con nostalgia ed emozione” a sfidare Umberto Bossi, la cui candidatura ‘a tutti i costi’ “farà male a un leader che si era presentato come rivoluzionario” e a quella Lega e a quel centrodestra “che avrebbero dovuto cambiare il paese” e invece “utilizzano le istituzioni come una specie di riparo”. Lo ha detto il giornalista Gianluigi Paragone, candidato alle politiche con il M5S. “La mia è una sfida difficile, quella di predicare nella tana del lupo: quel centrodestra che si ritiene padrone del territorio”.

13:32 – Dellai candidato alla Camera
Lorenzo Dellai
, ex presidente della provincia autonoma di Trento, ora lista “Civica Popolare”, è candidato alla Camera dei deputati – e non al Senato – nel Collegio uninominale ‘Pergine Valsuganà e nel Collegio proporzionale del Trentino Alto Adige come capolista.

13:01 – La Lega schiera il segretario del Sap. Capolista in Emilia Ovest il consigliere economico di Salvini
Carlo Piastra
nel collegio plurinominale che comprende Modena e Ferrara, il segretario del Sap Gianni Tonelli a Bologna e i segretari della Lega Nord Gianluca Vinci (Emilia) e Jacopo Morrone (Romagna), nei collegi di Parma-Piacenza-Reggio e della Romagna. Sono questi i nomi che guideranno alla Camera le liste della Lega Nord in Emilia-Romagna, depositati in Corte d’Appello. Al Senato, i capilista saranno invece la consigliera comunale a Bologna Lucia Borgonzoni (Bologna e Romagna) e il consigliere economico di Salvini, Armando Siri (Emilia Ovest).

12:58 – Bossi ripescato. Salvini: “Riconoscente anche se mi dà del cretino”
La candidatura di Umberto Bossi è confermata, come capolista della Lega al Senato nella circoscrizione Lombardia 3 (Varese-Como-Lecco), dove fu eletto per la prima volta nel 1987 (da cui l’appellativo Senatur). Nella stessa posizione e nella stessa circoscrizione ci sono l’ex direttore de La Padania, Gianluigi Paragone, per il M5S, e l’ex ad del Milan, Adriano Galliani, per FI. “Ho candidato Bossi perché io porto riconoscenza per un uomo che mi svegliò in passato. Adesso mi dà del cretino tre giorni su sette, ma il rispetto e le gratitudine umana sono dei valori”, ha spiegato Matteo Salvini su Rtl.

11:50 – Salvini capolista in calabria, Lazio, Lombardia, Liguria, Sicilia
Il segretario della Lega, Matteo Salvini, sarà capolista al Senato nelle circoscrizioni plurinominali Calabria 1, Lazio 1 (Roma), Lombardia 4 (Milano), Liguria 1, Sicilia 2 (Catania, Messina, Acireale, Siracusa). Lo comunica la Lega.

11:25 – Razzi: “Seggio all’estero? Servirebbero mesi per la campagna. Voglio l’Abruzzo”
“Il capogruppo di Fi Paolo Romani mi ha proposto un seggio all’estero”, ha detto il senatore di Fi Antonio Razzi a Radio Capital. “Gli ho detto che è impossibile se detto un giorno prima: quando uno è candidato all’estero ci deve lavorare mesi e mesi prima, e invece negli ultimi cinque anni ho lavorato a tappeto per l’Abruzzo, per farmi conoscere”. E ancora: “Ho letto che alcuni dirigenti di Fi abruzzesi festeggiano per la mia mancata candidatura e dicono che gli abruzzesi non mi vogliono, ma non è vero: gli abruzzesi mi adorano. Io all’Abruzzo ho dato molto”. Il senatore abruzzese, emigrato in Svizzera da ragazzo, arrivato in Parlamento con l’Italia dei valori per poi migrare nel Pdl, continua però a sperare in Berlusconi: “Forse neanche lo sa cosa sta succedendo. Io gli ho telefonato, ma non me lo passano”.