Ci avevano detto che il Rosatellum ci avrebbe permesso di scegliere i candidati. Poi, però, scopriamo che Maria Elena Boschi sarà candidata in Trentino Alto Adige e che Emma Bonino chiede un collegio sicuro. Sarà vero, quindi, che la nuova legge elettorale ci permette di votare in base alle competenze territoriali del candidato? Seconda balla. Matteo Renzi aveva detto che avremmo dovuto chiedere scusa a lui e a suo padre Tiziano per tutte le bugie raccontate sul caso Consip. Dobbiamo davvero chiedere scusa? Terza balla. Berlusconi promette la galera per gli evasori fiscali – come in America – e, nel contempo, propone di abolire la custodia cautelare in carcere tramite la cauzione. E’ possibile realizzare due cose in netta contrapposizione tra loro? Infine, Lorenzo Cesa, leader della cosiddetta “quarta gamba” del centrodestra, aderisce “senza se e senza ma” alla campagna dell’Espresso per le liste pulite. Non è forse una contraddizione? Questi i quattro temi su cui si concentra Marco Travaglio, questa settimana, nel 12esimo appuntamento di Balle Spaziali, il format disponibile in abbonamento sul sito e sulla app di Loft.

Su piattaforma e app di Loft sono disponibili, sempre in abbonamento, anche le 11 puntate delle scorse settimane che toccano tutti gli argomenti caldi del dibattito politico: si parte dal Rosatellum, si passa alle elezioni siciliane e al caso di Ostia; dal ritorno sulla scena politica di Silvio Berlusconi, alla sconfitta della candidatura europea di Milano come sede dell’Agenzia del Farmaco; si parla delle molestie nel mondo del cinema, delle dichiarazioni del fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari, a favore di Berlusconi nonostante le 60 leggi vergogna che i suoi governi ci hanno lasciato in eredità, del crac di Banca Etruria; dei vitalizi mai tagliati e del battàge di tv e giornali a favore della scarcerazione del condannato per mafia Marcello Dell’Utri; della tassa sulle buste di plastica che favorisce un’impresa vicina a Matteo Renzi, delle finte missioni istituzionali di Maria Elena Boschi; dell’ossessione dei media per Virginia Raggi e del bavaglio sulle intercettazioni voluto dal ministro Andrea Orlando; delle dichiarazioni razziste del candidato leghista alla Regione Lombardia Attilio Fontana; della telefonata tra Carlo De Benedetti e Matteo Renzi sul decreto di riforma delle banche popolari; delle vicende giudiziarie del sindaco di Milano Beppe Sala. Il tutto passato al microscopio da Marco Travaglio.