Due persone sono morte e 19 studenti sono rimasti ferito a seguito di una sparatoria avvenuta presso la Marshall County High School di Benton, in Kentucky. Il governatore dello Stato, Matt Bevin, in un tweet specifica che un sospetto è stato fermato. Si tratta di un ragazzo di 15 anni, accusato di essere l’autore degli spari. Dalle prime ricostruzioni, il giovane avrebbe fatto fuoco sugli altri studenti al momento del suono della campanella d’ingresso. Si ignorano ancora le motivazioni del folle gesto.

Secondo quanto raccontato da testimoni, il panico alla Marshall County High School‘di Benton, cittadina a circa 160 km da Nashville, si è scatenato intorno alle otto del mattino. “Qualcuno sta sparando, qualcuno sta sparando” – si è sentito urlare, poi gli studenti si sono riversati in massa verso la strada, buttando anche giù i cancelli. Poco dopo è scattato il lockdown dell’edificio. Al momento della sparatoria alcuni studenti erano già in classe, altri attendevano l’inizio delle lezioni conversando tra di loro nella caffetteria. Kristin Thompson, 16 anni, era proprio nella caffetteria quando ha visto lo zaino di un suo compagno perforato da un proiettile.

Fuori dai cancelli della scuola, decine di genitori in lacrime e nel panico più totale non sapendo delle condizioni dei loro figli. A causa del lockdown, infatti, nessuno può entrare o uscire. “Proprio non ti immagini che una cosa del genere accada in una città cosi piccola – ha detto uno dei genitori – nessuno dovrebbe andare incontro a questo”. Ad esprimere solidarietà a tutta la comunità anche il senatore repubblicano del Kentucky Rand Paul che su Twitter ha scritto di essere rattristato per la tragedia e di monitorare da vicino la situazione.

Ieri nel corso di un’altra sparatoria nella scuola di Italy, in Texas, era rimasta ferita una ragazza di 15 anni. Un attacco per il quale è stato fermato un 16enne.

 

(immagine di repertorio)