A quaranta giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali di PyeongChang, l’Italia piazza due successi che lasciano ben sperare in vista della spedizione in Corea del Sud. Federica Brignone ha trionfato in gigante a Lienz, ventiquattr’ore dopo la vittoria di Dominik Paris in discesa libera a Bormio.

L’azzurra, quarta a metà gara, si è imposta con il tempo complessivo di 2’05”52 centrando così la sesta vittoria in carriera in Coppa del mondo, la prima di questa stagione. Nella seconda manche, Brignone ha beffato per appena 4 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg, leader a metà gara e seconda alla fine. Terza a 8 centesimi la statunitense Mikaela Shiffrin, che aveva chiuso alle spalle della sola Rebensburg la prima manche. Lontane le altre azzurre: tredicesima Manuela Moelgg, 16esima Sofia Goggia dopo l’ottimo quarto tempo di metà gara e 25esima Irene Curtoni. Fuori invece Marta Bassino.

“Il trionfo di oggi è stato bellissimo e sinceramente non me l’aspettavo”, commenta la 27enne milanese. “È stata dura perché nella prima manche eravamo tutte vicine, mentre nella seconda prova era buio e sapevo che il feeling non sarebbe stato buono: ho solo attaccato – sottolinea l’azzurra – Mi auguro di continuare a star bene e continuare con questo bel lavoro. Si vede che miglioro di gara in gara”.

Ieri era stato Dominik Paris a centrare una vittoria inaspettata. Lo sciatore di Merano ha vinto la discesa libera di Bormio, sulla pista Stelvio precedendo di appena 4 centesimi il fuoriclasse norvegese Aksel Lund Svindal e l’altro norvegese Kjetil Jansrud. Paris non vinceva in Coppa del Mondo dal 15 marzo dello scorso anno quando si impose sempre in discesa libera ad Aspen, negli Stati Uniti. Paris ha detto di essere “felice per la vittoria su una delle mie piste preferite” e spera di “confermare questo stato di forma” alle Olimpiadi di Pyeongchang, al via il 9 febbraio.

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