Scontro rovente a L’Aria che Tira (La7) tra la giornalista del Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, e Rosario Trefiletti, presidente della Fondazione ISSCON (Istituto Studi sul Consumo). Il tema del dibattito è la legge Richetti sui vitalizi. La firma del Corriere commenta: “I parlamentari sono diventati come tutti gli altri cittadini italiani, perché non ci sono più i vitalizi per gli attuali deputati e senatori. Invece, per i parlamentari di vecchia data è in vigore il sistema che c’era prima, come per qualsiasi lavoratore. Quindi, o noi applichiamo questa norma e decidiamo che per tutti quelli che vanno in pensione adesso ci vanno col contributivo, cambiando così il calcolo per tutti gli italiani, oppure è ridicolo, demagogico, populista farlo solo per i parlamentari”. Insorge Trefiletti: “Qui si sta parlando di privilegi, per cortesia. C’è una differenza tra chi prende 500 euro di pensione al mese e i parlamentari nazionali o regionali che, per aver fatto una settimana nelle istituzioni, prendono 5-6mila euro”. “Non sto parlando di chi prende 500 euro al mese” – puntualizza Meli – “Quello che dice lei va regolamentato, sono casi folli. Vabbe’, intanto qua parla Trefiletti ed è il trionfo della demagogia“. L’ex sindacalista Cgil continua: “Questo è un tema di equilibrio e di uguaglianza”. “Non è uguaglianza” – ribatte la giornalista – “perché al lavoratore che ha la stessa situazione non viene fatto questo trattamento che invece vale per i parlamentari”. La polemica poi si sposta sulle dichiarazioni del senatore Pd Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds, che oggi, in una intervista a ilfattoquotidiano.it, ha espresso un forte dissenso nei confronti della legge Richetti e del gruppo dirigente del suo partito