Professori e amministratori locali, sindaci e semplici cittadini, preti e diaconi. Tutti insieme ci mettono la faccia per dire di #fatepresto. E’ la campagna twitter  #mettiamocilafaccia condotta dall’account “Fate presto – Biotestamento” il cui indirizzo è @stoconMichele. Michele è Michele Gesualdi, ex sindacalista della Cisl e presidente della Provincia di Firenze e soprattutto ex allievo di don Lorenzo Milani. Gesualdi da alcuni anni è malato di Sla che ora gli impedisce anche di parlare. Attraverso una lettera al Corriere Fiorentino e poi con le interviste (anche a questo giornale) alla figlia Sandra – che è giornalista e gli “presta la voce” – Gesualdi ha lanciato numerosi appelli perché il Parlamento “faccia presto” ad approvare la legge sul biotestamento. Un “grido di dolore” l’ha definito Sandra Gesualdi, rimasto per ora inascoltato. Il M5s oggi è andato in pressing sulla maggioranza, il segretario del Pd Matteo Renzi nei giorni scorsi ha rimesso in agenda il tema, Radicali e Associazione Luca Coscioni continuano a manifestare. Intanto però la conferenza dei capigruppo che doveva decidere il calendario del Senato (che deve approvare la legge perché diventi definitiva) è stata rinviata perché il dibattito sulla finanziaria si è allungato.

Ma gli appelli su twitter proseguono, come dimostra questa (sintetica) raccolta di tweet. Per aderire alla campagna #mettiamocilafaccia e all’appello di Gesualdi si può scrivere a appellofatepresto@gmail.com.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Alda D’Eusanio in piazza per il biotestamento: “Cattolici, quando il Padre eterno chiama dovete andare”

next
Articolo Successivo

Violenza sulle donne, il primo nemico è la rabbia degli uomini. Anche di quelli non violenti

next