I notebook da gaming sono stati per anni dispositivi di grosse dimensioni, con un peso spesso oltre i 5 chili. Ma recentemente la tendenza è cambiata, e sul mercato sono arrivate soluzioni da gioco più compatte, ma generalmente legate alla fascia prestazionale media. Volendo effettuare il passo successivo, al Computex, NVIDIA ha annunciato Max-Q, un approccio alla progettazione dei notebook da gioco che, puntando sulla migliore efficienza nel rapporto tra prestazioni e consumo energetico, permette di ridurne ulteriormente le dimensioni ottenendo dispositivi con meno di 20 millimetri di spessore e peso inferiore ai 2,5 chili anche nelle fasce prestazionali superiori, mantenendoli al contempo silenziosi.

Al cuore dei notebook Max-Q si trovano le GPU della famiglia GTX10 di NVIDIA, con architettura Pascal, che però vedono le loro prestazioni massime generalmente limitate a quelle ottenibili al picco di efficienza nel rapporto tra aumenti prestazionali e dei consumi energetici, rendendole si meno potenti rispetto a quelle utilizzate in sistemi “standard”, ma riuscendo così a limitarne i consumi e di conseguenza il calore massimo prodotto (e quindi da dissipare), permettendo ai produttori di realizzare soluzioni di raffreddamento compatte che mantengano il pc a temperature adeguate senza dover superare i 40dB.

Il tutto viene supportato lato software dai driver e dalla piattaforma GeForce Experience che permettono di regolare i settaggi dei giochi per ottenere sempre un framerate ideale in base al livello prestazionale e di dettagli desiderati, includendo anche la tecnologia “WhisperMode” che punta a massimizzare la silenziosità, mantenendo comunque una buona qualità in gioco.

Ad esclusione di MSI che aveva già lanciato a luglio i suoi GS63VR e GS73VR con GTX1060 e 1070 in versione Max-Q, i principali produttori di notebook da gaming hanno iniziato nel corso dell’ultimo mese a commercializzare in Italia le proprie soluzioni basate sul nuovo approccio proposto da NVIDIA come il potente ma compatto ROG GX501VI Zephyrus di Asus, uno dei migliori esempi di ciò che Max-Q permette, che in meno di 18mm di spessore integra un i7-7700HQ, 16GB di RAM, un display G-Sync da 15,6” a 120Hz e la GTX1080, il top della lineup NVIDIA per notebook, nella versione limitata nei consumi a 90W (prezzo circa 2700€), mentre si posizionano in una fascia di prestazioni e prezzo inferiore le soluzioni Max-Q proposte dalle linee Omen di HP e Legion di Lenovo, basate su GTX1060. A breve dovrebbe arrivare sul mercato anche l’Aero 15X di Gigabyte, dotato di CPU i7-7700HQ e GTX1070 in 2,1kg di peso e 1,9mm di spessore, caratterizzato dalle cornici minimali del display (5mm).

NVIDIA ci ha dato la possibilità di provare “in mobilità” un notebook Max-Q in un evento per la stampa, organizzato in occasione del lancio della versione PC di Destiny 2, nello specifico il Lenovo Legion Y520 con display FullHD da 15,6”, CPU i7-7700, 16GB di RAM, SSD da 128GB NVME + HD da 1TB e GPU NVIDIA GeForce GTX1060.

La prova sicuramente non è “esaustiva”, avendo avuto modo di testare esclusivamente il titolo Activision per qualche ora, ma le prime impressioni sono state positive: il notebook Max-Q di Lenovo non ha mostrato cali di framerate anche nelle azioni più concitate, con settaggi di livello medio-alto, senza diventare rumoroso e senza scaldarsi in modo eccessivo.

Il mercato dei notebook da gaming è in crescita rispetto a pochi anni fa e l’arrivo di soluzioni di fascia prestazionale alta/medio-alta più compatte e veramente “portatili”, come quelle rese possibile da Max-Q, può solo contribuire ulteriormente alla crescita di questo segmento.